Domenica 20 settembre torna “La Linea Gialla”. Coriano celebra l’82° anniversario della Liberazione
Il rombo dei mezzi militari d’epoca, le divise, le strade del centro e una storia che a Coriano ha lasciato segni profondi. Domenica 20 settembre torna il XXV Raduno “La Linea Gialla”, in occasione dell’82° anniversario della Liberazione di Coriano.
Il raduno è organizzato dall’Automobile Club San Marino, dal Raggruppamento SPA, dall’Automotoclub Storico Sammarinese e da ARIES, con il patrocinio del Comune di Coriano.
A partire dalle ore 9, mezzi militari d’epoca e figuranti in divisa animeranno il centro cittadino per la tradizionale rievocazione storica. Dalle 9.30 alle 10.30 è prevista la sosta dei mezzi, durante la quale sarà deposta una corona d’alloro in commemorazione dei Caduti di tutte le guerre.
Un appuntamento suggestivo, capace di richiamare ogni anno appassionati e cittadini, ma soprattutto un’occasione per riportare la memoria nei luoghi in cui la storia è realmente accaduta.
I FATTI
Nel tardo pomeriggio del 13 settembre 1944, le truppe Alleate fecero il loro ingresso nel centro di Coriano. I combattimenti sul crinale corianese proseguirono fino al 20 settembre, con il raggiungimento del torrente Ausa a Cerasolo, in concomitanza con la Liberazione di San Marino e, il giorno successivo, di Rimini.
Furono giorni drammatici. Migliaia di giovani soldati e quasi 200 civili corianesi persero la vita. Coriano uscì dalla guerra quasi completamente distrutta: dal Municipio alla Chiesa, dalle scuole alle abitazioni private, quasi nulla rimase in piedi. La popolazione fu costretta a fuggire nelle campagne o a trovare riparo nelle gallerie della Repubblica di San Marino.
Una memoria ancora profondamente radicata nelle famiglie corianesi e custodita anche dal Coriano Ridge War Cemetery, all’ingresso del paese, dove riposano quasi duemila giovani soldati caduti durante i combattimenti.
«La Linea Gialla ci permette ogni anno di riportare la storia nelle strade e nei luoghi in cui quei fatti sono realmente accaduti – sottolinea il sindaco Gianluca Ugolini –. Ringraziamo gli organizzatori che, attraverso la rievocazione e il raduno dei veicoli militari, ci danno l’opportunità di ricordare il nostro passato e il prezzo altissimo che giovani soldati e civili hanno pagato per la nostra libertà. A 82 anni di distanza, quella memoria appartiene ancora alle nostre famiglie e alla nostra comunità. Trasmetterla alle nuove generazioni significa aiutarle a comprendere che la pace e la libertà di cui godiamo oggi non possono mai essere date per scontate».
L’Amministrazione comunale invita tutta la cittadinanza a partecipare.


