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Coriano, il sindaco insieme ai ragazzi del progetto CEC: “Ogni persona può ritrovare la strada per ricominciare”

Nei giorni scorsi il sindaco di Coriano, Gianluca Ugolini, ha nuovamente coinvolto alcuni ospiti della Comunità Educante con i Carcerati (CEC), un progetto della Comunità Papa Giovanni XXIII che offre a persone chiamate a scontare una pena la possibilità di intraprendere, quando previsto dall’autorità giudiziaria, un percorso di recupero in comunità come alternativa al carcere. Una collaborazione che conferma la vicinanza dell’Amministrazione comunale a una realtà che da alcuni anni accompagna uomini in un cammino di responsabilità, cambiamento e reinserimento sociale, nella convinzione che ogni persona possa ritrovare la strada per ricominciare.

Insieme ad alcuni ospiti della comunità, abbiamo voluto realizzare dei lavori socialmente utiliportando avanti già un progetto di collaborazione iniziato nel 2015 e che ha come scopo quello di restituire dignità ed al contempo avere un ritorno in termini di aiuto concreto per la comunità che li ospita.

Nella sede di Coriano “Casa Betania”, nata nel 1973, ogni giornata è scandita da impegni precisi: lavoro, servizi alla comunità, momenti di confronto e riflessione personale. Gli ospiti sono chiamati ad assumersi responsabilità concrete e a rileggere quotidianamente il proprio cammino attraverso un resoconto personale. Un percorso impegnativo che aiuta a prendere coscienza dei propri errori senza esserne definitivamente identificati.

«Casa Betania è una realtà che conosco da molti anni e che considero un patrimonio prezioso per il nostro territorio – afferma il sindaco Gianluca Ugolini –. Colpiscono la serietà del percorso educativo, la dedizione degli operatori e dei volontari e la responsabilità che viene chiesta a ciascun ospite».

Accanto agli educatori operano numerosi volontari che scelgono di condividere un tratto di strada con gli ospiti. Una caratteristica unica di Casa Betania è inoltre la presenza delle cosiddette “persone speciali”, come le chiamava don Oreste Benzi: persone con disabilità fisiche o psichiche che vivono nella comunità e delle quali gli ospiti si prendono cura. Un’esperienza che educa alla gratuità, al servizio e al valore di ogni persona.

Il Comune di Coriano rinnova così la propria vicinanza a una realtà che, ogni giorno, costruisce percorsi di speranza e di rinascita, contribuendo concretamente a rendere il territorio più inclusivo, più attento alla dignità di ogni persona.