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Bandiera Blu 2026, la Fee consegna il vessillo alla città di Cattolica

Per il 28° anno la Bandiera Blu sventola su Cattolica. Questa mattina si è svolta la cerimonia di consegna ufficiale del prestigioso vessillo da parte del presidente della Fee (Foundation for Environmental Education) Claudio Mazza nelle mani della Sindaca Franca Foronchi. Dopo il rito dell’alzabandiera al pontile di via Fiume, accompagnato dall’inno europeo a cura della Publiphono, alla presenza di autorità civili, militari, associazioni di categoria, albergatori, operatori economici, cittadini e turisti, la cerimonia è proseguita sulla terrazza del “Bar Martino” con gli interventi della Sindaca Foronchi, del presidente Mazza e di Roberto Fabbri dell’area manager Rimini Gruppo Hera che ha fatto il punto sulle opere del servizio idrico integrato realizzate per la tutela del mare e della balneazione di Cattolica. Presenti, per illustrare progetti di sostenibilità ambientale, anche Vanessa Tenti per la Cooperativa Bagnini Cattolica insieme con Detta Cirelli e Tiziana Amore di “Diventa Biologo per un giorno”, Daniela Bartoli di Altamarea Beach Village con una delegazione di Marevivo Emilia-Romagna e il docente Marco Panzetta dell’IC Cattolica. “Anche quest’anno ci è stato confermato questo prestigioso riconoscimento – interviene la Sindaca Franca Foronchi – che premia tutto il grande lavoro corale che abbiamo messo in campo. Come sempre non è solo un punto di arrivo, ma di continua ripartenza all’interno di una visione più ampia di città. Una visione a lungo termine di quello che vogliamo realizzare. La Bandiera Blu non è solo qualità del nostro mare, le nostre acque sono sempre state balneabili, ma è anche qualità dei servizi, di investimento nella raccolta differenziata, di sicurezza e accessibilità delle spiagge, di presenza di piste ciclabili e, altro tassello fondamentale, di educazione alla sostenibilità ambientale nelle nostre scuole. Quest’anno abbiamo presente anche il nostro istituto di Cattolica dove, grazie all’impegno e alla passione dei docenti, i nostri giovani vengono educati e responsabilizzati attraverso gesti quotidiani al rispetto e alla cura dell’ambiente. Grazie all’ufficio ambiente e a tutti gli uffici che hanno collaborato per portare a Cattolica questo riconoscimento. E grazie a tutti voi, cittadini e operatori, che con il vostro impegno quotidiano avete reso possibile questo traguardo”. “La Bandiera Blu è un grande lavoro di squadra – spiega il presidente della Fee Claudio Mazza – il momento più importante non è quando si riceve il vessillo, ma quando si decide di iniziare il percorso. È una scelta politica forte, in cui si tirano fuori le criticità proprio perché è un percorso improntato al miglioramento continuo. Sulla sostenibilità si spendono tante parole, noi della Fee guardiamo i fatti concreti. Non si tratta solo della qualità del mare, i criteri sono ben 34 e abbracciano tanti altri temi come depurazione, allacci delle fognature, sicurezza dei bagnanti, gestione rifiuti. A passare al vaglio le candidature è una commissione composta da tante istituzioni come Ministeri dell’ambiente, turismo, agricoltura, dall’Istituto superiore della qualità, Cnr, Ordine dei chimici, le quali per 3 mesi valutano i requisiti delle diverse località. Come dico sempre, la Bandiera Blu fa parlare uffici che spesso neanche si parlano, è qualcosa che coinvolge l’intera comunità, a partire dalla scuola e dai giovani. La scuola gioca un ruolo di grande rilevanza. I ragazzi capiscono subito che il gesto a tutela dell’ambiente che compiono a Cattolica come nel resto del mondo, fa la vera differenza. I giovani non sono i futuri cittadini, caso mai sono i futuri decisori. Sono i cittadini di oggi. Complimenti a Cattolica!”. Parola a Roberto Fabbri che ha fatto il punto sulle opere realizzate e quelle in programma a cura del Gruppo Hera, che perseguono due obiettivi principali: “raccolta e gestione rifiuti da una parte e dall’altra il presidio idraulico del territorio – ha spiegato annunciando l’intenzione di investire “nei prossimi anni altri 10milioni di euro per la separazione delle reti fognarie del territorio. Abbiamo appena terminato, dopo 3 anni e mezzo, i lavori per la realizzazione della grande vasca di laminazione di piazza Giardini De Amicis, oltre ad aver completato il raddoppio del depuratore di Misano, infrastruttura che è interconnessa con quella di Cattolica perché evita che i picchi di rovesci possano far aprire il bypass di Cattolica, tutelando così la balneazione e il territorio. Abbiamo in programma di realizzare altre vasche di laminazione nell’entroterra. Tutto ciò sempre in coordinamento costante con l’amministrazione”. Spazio infine ai progetti di sostenibilità ed educazione ambientale. Vanessa Tenti, socia della Cooperativa Bagnini Cattolica, ha illustrato “Al mer – Il mare di Cattolica, L’Adriatico si svela, Benvenuti nel giardino sommerso di Cattolica”, progetto di valorizzazione e divulgazione dedicato al patrimonio naturalistico del mare della Regina, patrocinato dalla Regione Emilia Romagna e dal Comune di Cattolica, realizzato dalla Cooperativa Bagnini Cattolica in collaborazione con “Diventa Biologo per un giorno” (di Detta Cirelli e Tiziana Amore), una realtà cattolichina impegnata da anni nella promozione, in chiave ambientale, del Mare Adriatico. Cuore dell’iniziativa sono le plance informative installate negli stabilimenti balneari della Cooperativa Bagnini Cattolica e nelle spiagge libere di Cattolica, strumenti pensati per accompagnare il pubblico alla scoperta delle peculiarità ambientali e della biodiversità del mare antistante la città. Daniela Bartoli di Alta Marea Beach Village ha presentato, insieme con una delegazione dell’associazione “Marevivo Emilia-Romagna” composta da Maria Olga Galliera, insegnante di nuoto e snorkeling, e Carlotta Santolini per Blueat, startup innovativa e società benefit con l’obiettivo di trasformare le specie marine aliene invasive come il granchio blu in risorse alimentari, supportando l’economia della piccola pesca locale, il progetto “Sostenibilità sociale ed ambientale – Certificazione per la parità di genere negli stabilimenti balneari”. Molto importante anche il “Programma ECO Schools – FEE Italia Onlus” a cura dell’I.C. Cattolica – Filippini, illustrato dal docente Marco Panzetta, progetto internazionale di educazione alla sostenibilità che aiuta le scuole a trasformare i principi ambientali in azioni concrete, coinvolgendo studenti, docenti e famiglie. “Il compito di noi educatori e adulti – ha detto il docente Panzetta – è di accogliere, ascoltare e accompagnare i nostri ragazzi e ragazze, stimolando la loro fantasia e creatività con cui possono dare vita a nuove idee e progetti”.

Comune di Cattolica