Italia e Mondo

Pinarella di Cervia. Il Festival Internazionale dell’Aquilone scatena 1,28 milioni di visualizzazioni social

La 46° edizione – che si è svolta in collaborazione con l’Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale del Ministero della Cultura e con l’Università degli Studi di Perugia che vi hanno svolto il primo laboratorio etnografico sul campo – ha ospitato Maestri in arrivo da 50 paesi, offrendo una panoramica esaustiva su tutte le pratiche dell’aquilone. L’evento ha animato la spiaggia di Pinarella di Cervia per 11 giorni consecutivi, coinvolgendo un pubblico di ogni età e abilità in uno spettacolo immersivo indimenticabile con 130 eventi in programma, oltre 80 performance di volo acrobatico31 spettacoli di circo contemporaneo in collaborazione con ATER Fondazione, 9 esibizioni di teatro danza orientale, 5 concerti1250 bambini partecipanti alle esperienze didattiche formative, 3 mostre4 bolli speciali realizzati da Filatelia Poste Italiane, 1100 annulli realizzati durante il servizio temporaneo e tanti slot dedicati ad approfondimenti su arte, patrimonio culturale, ambiente e giustizia sociale.

ulle piattaforme social, i risultati della 46° edizione hanno raggiunto numeri record: i dati del canale ufficiale hanno visto divenire esplosiva la viralità di ARTEVENTO con un totale combinato di 1,28 milioni di visualizzazioni, + 408% di visualizzazioni su Instagram, 959.099 visualizzazioni su Facebook e un tempo di permanenza degli utenti sui contenuti di oltre 46 giorni e 18 ore di visualizzazione complessiva. Il brand ARTEVENTO si conferma come un punto di riferimento internazionale capace di generare un impatto mediatico massiccio e misurabile, portando le immagini della spiaggia di Cervia sugli schermi di centinaia di migliaia di utenti in tutto il mondo, posizionandosi così tra gli eventi outdoor più seguiti della stagione a livello nazionale. Inoltre, l’espressione, sempre più diffusa sui social, di “Kite Paradise” per definire il festival allude a una destinazione magica e riconosciuta a livello globale, che evoca un’esperienza immersiva tra arte, natura e culture differenti.
Nel raccontare l’evoluzione della manifestazione da semplice festival artistico a progetto culturale permanente, Caterina Capelli – Art Director di ARTEVENTO – osserva: “Dal 1981, ARTEVENTO è uno spazio aperto di creazione riservato ai più originali interpreti dell’aquilone come paradigma estetico ma, nel corso degli anni, è divenuto sempre di più anche un dispositivo culturale permanente a disposizione della comunità per promuovere in maniera creativa, colorata ed efficace un linguaggio di pace, pratiche di sostenibilità ambientale e soprattutto quel sentimento di fiducia di cui la comunità ha estremo bisogno, ora più che mai.”