Tommaso Panozzo presenta “La mia vita. Storia di un uomo” alla Gambalunga di Rimini
La pubblicazione di un diario personale è sempre un momento particolare: significa dare voce, a distanza di tempo, a pensieri e esperienze nati per restare privati. In questo caso, La mia vita. Storia di un uomo restituisce al pubblico il racconto diretto di Umberto Panozzo, a partire dalle sue memorie e dal suo diario. Il volume sarà presentato giovedì 23 aprile 2026 alle ore 17.30 alla Biblioteca Gambalunga di Rimini, nella Sala della Cineteca, nell’ambito della rassegna Libri da queste parti 2026. A presentare il libro sarà Tommaso Panozzo, nipote dell’autore e attuale guida della casa editrice di famiglia, in dialogo con Oreste Delucca, Manlio Masini e Stefano Pivato.
Il volume nasce dalla pubblicazione del diario e delle memorie di Umberto Panozzo e ne ripercorre il lungo itinerario umano e professionale: dall’infanzia tra Romagna, Veneto e Dalmazia agli anni della formazione universitaria, dal servizio militare durante la Seconda guerra mondiale fino al successivo impegno nell’insegnamento e nell’editoria.
Attraverso queste pagine, scritte senza finalità editoriali ma per necessità personale, emerge con particolare forza la quotidianità di un giovane alle prese con il clima del regime, l’esperienza del fronte in Italia e all’estero e le difficoltà del dopoguerra. Il racconto conserva così una qualità diretta e non mediata, capace di restituire il senso di un’epoca nelle sue dimensioni più concrete.
Umberto Panozzo rappresenta una figura significativa per il contesto culturale ed economico-sociale riminese. Insegnante, autore e fondatore di Panozzo Editore, ha contribuito alla diffusione della cultura didattica in Italia, costruendo nel tempo una realtà editoriale radicata nel territorio ma capace di dialogare con un pubblico nazionale. La sua attività ha avuto un impatto rilevante sulla formazione scolastica e sulla crescita di un tessuto culturale locale attento all’educazione e alla qualità dei contenuti. La pubblicazione del volume coincide con il quarantacinquesimo anniversario della casa editrice, riportando al centro la figura da cui questa esperienza ha avuto origine e offrendo l’occasione per rileggere, attraverso una vicenda individuale, alcune delle trasformazioni più significative del Novecento.


