San Marino. Rinnovato il contratto di bar, alberghi, ristoranti e mense: aumentano salari e stipendi e si riduce l’orario di lavoro!
Nel pomeriggio di martedì 8 settembre, le Organizzazioni Sindacali hanno firmato con USOT, OSLA e USC il rinnovo del contratto del settore Bar, Alberghi, Ristoranti e Mense, valido per il periodo 2025 – 2027.
Sono previsti aumenti retributivi pari all’1,7% per il 2025, del 3% per il 2026 e dell’1,8% per il 2027. Gli aumenti sono progressivi e cumulativi e si applicano anche agli scatti di anzianità e alle altre voci economiche del contratto. Con la retribuzione del mese di ottobre verranno corrisposti gli aumenti previsti e gli arretrati spettanti dal 1° gennaio 2025.
La conquista più significativa è la riduzione di un’ora dell’orario settimanale, a parità di retribuzione, a partire dal 1° gennaio 2027. Si tratta di una rivendicazione storica del Sindacato, che da decenni non si riusciva a concretizzare, e un elemento contrattuale molto sentito dai lavoratori: dal punto di vista economico, corrisponde al 2,2% della retribuzione, ma ha una grande importanza sul piano della qualità della vita per i dipendenti del settore.
Quale altra novità, viene introdotto il rimborso chilometrico, disciplinato con uno specifico allegato. Tale rimborso spetta al lavoratore che, previa autorizzazione dell’azienda, utilizza la propria auto per esigenze di servizio (non riguarda il normale tragitto casa-lavoro). Gli importi sono differenziati in base alla cilindrata e aggiornati nel triennio.
Viene introdotta altresì una specifica indennità mensile che spetta a chi, nello svolgimento delle proprie mansioni, utilizza una o più lingue straniere in modo effettivo, abituale e non occasionale nei rapporti con clienti, ospiti, fornitori o altri interlocutori esteri.
Le imprese del settore turistico sono tra quelle che più difficilmente riescono a reperire le maestranze necessarie allo svolgimento dell’attività: riteniamo che migliorare le condizioni contrattuali costituisca un elemento di maggiore attrattività, su cui occorrerà continuare a lavorare.
Prossimamente, l’accordo sarà sottoposto al referendum confermativo tra i lavoratori del settore.
Federazioni Servizi CSdL – CDLS – USL


