San Marino. Nell’agenda del Congresso: l’ampliamento dei cimiteri, il potenziamento di Smuvi, l’installazione di colonnine per la ricarica elettrica e la prossima firma a Bruxelles
di Angela Venturini.
L’agenda del Segretario agli Esteri è fitta di appuntamenti, tra quelli appena conclusi e i prossimi che lo attendono. A cominciare dalla cerimonia del 1° ottobre, con l’insediamento dei nuovi Capitani Reggenti e l’Orazione Ufficiale affidata alla Ministra degli Affari Esteri di Andorra Imma Tor Fau. Entrambi gli Stati attendono il 19 ottobre per la firma dell’Accordo a Bruxelles.
“Il cammino che abbiamo intrapreso insieme con Andorra nell’ambito del negoziato UE, rappresenta un elemento di forte sinergia” commenta il Segretario Beccari in apertura della consueta conferenza stampa del Congresso di Stato, l’ultima presieduta dai Reggenti Alice Mina e Vladimiro Selva, che hanno ricevuto il saluto di tutto il governo.
Beccari prosegue riferendo dei tantissimi incontri, confronti e bilaterali avvenuti nella recente Assemblea Generale delle Nazioni Unite. “L’appuntamento clou della politica estera di tutti gli stati” l’ha definita. Anche per San Marino è stata l’occasione di ribadire e rilanciare i punti salienti della sua politica estera e, rispetto agli scenari di guerra, di riaffermare la necessità di proteggere sempre i diritti umani. San Marino ha anche partecipato ai focus sull’impatto delle nuove tecnologie e sull’Agenda 2030 delle Nazioni Unite per lo sviluppo sostenibile.
Qualche rammarico Beccari ce l’ha per l’inutile clamore sollevato intorno all’assenza di San Marino durante l’intervento di Benjamin Netanyahu all’ONU. “Non eravamo presenti perché eravamo impegnati in altri incontri – spiega – capita spesso che le piccole delegazioni non possano essere presenti ovunque. Tuttavia, anche se fossimo stati in sala, non ci saremmo alzati. Come non l’abbiamo mai fatto per altre situazioni di crisi. Tuttavia, confermiamo la nostra posizione di cercare una soluzione all’interno di una cornice politico diplomatica che porti al reciproco riconoscimento di sovranità. Noi non gareggiamo con nessuno, puntiamo ad una soluzione vera”.
Il Segretario agli Interni Andrea Belluzzi torna su questioni più squisitamente locali, come il corso – concorso pubblico per il reclutamento nelle forze di polizia: 120 candidati, tra questi ne saranno selezionati 50 in base a requisiti molto più stringenti rispetto al passato. I posti a disposizione sono 12. Poi riferisce sul test di cittadinanza, che si è appena concluso. L’esame era costruito su 15 domande a risposta multipla, che però avevano ricevuto molte critiche sui social per la loro difficoltà. “Si tratta di una prova istituzionale, non di un gioco – taglia corto Belluzzi – e tutti gli argomenti sono trattati nelle dispense che ogni candidato può scaricare e studiare. Su questi, la commissione giudicatrice esprime le sue valutazioni”.
Ritorna poi sull’ICEE, che parte in fase sperimentale dal 1° ottobre, ma sarà applicata senza che essa produca effetti sulle prestazioni erogate. Infine, i cimiteri, altro argomento molto sentito. Qui ci sono novità, perché partiranno a breve i lavori di ampliamento per le strutture di Faetano e Domagnano. Nel frattempo, lo Stato Civile sta effettuando una ricognizione sulle concessioni più risalenti affinché nella primavera dell’anno prossimo si possa procedere alle estumulazioni. Le famiglie che vorranno ridurre gli spazi a loro disposizione riceveranno degli incentivi.
Infine, il Segretario al Lavoro Alessandro Bevitori informa sull’andamento degli incontri con il Fondo Monetario Internazionale, avvenuti con il collega Marco Gatti. Alla presenza del nuovo capomissione sono stati esaminati tutti i dossier attualmente aperti e i dati del macrosistema. “È stata particolarmente apprezzata la nostra politica energetica, che punta al 30% di rinnovabili entro il 2027” annota Bevitori. “È stato anche sottolineato il successo della gestione delle finanze pubbliche, con conti in ordine e politiche programmatiche”.
Un altro argomento che gli sta molto a cuore è il successo di SMUVI, il nuovo progetto di trasporto pubblico, che in questa prima fase sperimentale ha traghettato 25 mila persone. Dal conteggio sono esclusi tutti i passeggeri dei pullman di linea che fanno servizio sulla Superstrada. “Sappiamo che ci sono disservizi e alcune criticità, ma il progetto funziona ed è nostra intenzione potenziarlo risolvendo i problemi. Per questo abbiamo approvato un’altra fase sperimentale fino al 31 di marzo”.
Tra le delibere adottate in mattinata dal Congresso, il regolamento per l’installazione di nuove colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici. Tra queste anche quelle della nuova tipologia fast charge. Una risposta al caro carburanti, ma anche un elemento in più di attrazione per il turismo a quattro ruote.


