Economia e Lavoro

Nuovo decreto antiriciclaggio, San Marino stringe i controlli su denaro e titolari effettivi

Più controlli sui flussi finanziari e maggiore trasparenza sui titolari effettivi. San Marino aggiorna la propria legislazione per rafforzare il contrasto al riciclaggio e al finanziamento del terrorismo, adeguandola alle convenzioni e agli standard internazionali. Il Congresso di Stato ha adottato un nuovo Decreto Delegato, su riferimento della Segreteria alle Finanze, che interviene in più punti sulla normativa antiriciclaggio.

Una prima stretta riguarda il settore dei giochi e delle case da gioco. L’identificazione e la verifica dell’identità dei clienti dovranno avvenire fin dall’ingresso nei locali, indipendentemente dall’importo acquistato in gettoni o altri mezzi di gioco. Per le operazioni da almeno 2mila euro, inoltre, dovrà essere possibile collegare le transazioni ai dati identificativi del cliente.

Si rafforza poi il sistema di trasparenza sulla titolarità effettiva di società, associazioni, fondazioni ed enti analoghi. Le informazioni sulle persone fisiche che ne detengono effettivamente il controllo confluiscono nell’apposito registro gestito dall’Agenzia, con regole più puntuali sull’accesso e sulla riservatezza dei dati. Si amplia inoltre la platea delle autorità che possono accedere alle informazioni contenute nell’archivio previsto dalla normativa: oltre all’Autorità giudiziaria penale e a Banca Centrale, anche Forze di Polizia, Ufficio Centrale di Collegamento e Interpol, nell’esercizio delle rispettive funzioni istituzionali.

Il decreto interviene infine sulle società e fondazioni in liquidazione o sottoposte a procedure concorsuali che non abbiano comunicato il titolare effettivo: in questi casi scatta un’imputazione automatica che individua come titolare il socio con oltre il 25% delle quote, il legale rappresentante o il fondatore. Definita inoltre una regola stringente sui tempi: le comunicazioni inviate con oltre 180 giorni di ritardo saranno considerate ufficialmente omesse. Un pacchetto dunque molto tecnico, ma con un obiettivo politico preciso: rendere più tracciabili soggetti e operazioni e rafforzare gli strumenti della Repubblica contro l’utilizzo illecito del sistema economico-finanziario.

Le nuove disposizioni saranno efficaci dal 1° gennaio 2027. 

RTV