Economia e Lavoro

San Marino. PdL sul testamento biologico: la CSdL plaude la sua approvazione in Commissione

Il Progetto di Legge di iniziativa popolare in materia di testamento biologico è stato approvato a larga maggioranza dalla competente Commissione Consiliare ed è ora atteso per la seconda lettura in CGG. Mancano ancora un paio di passaggi prima che l’ordinamento sammarinese in materia di diritti civili si arricchisca con questo provvedimento.

Abbiamo constatato con rammarico che è stata demandata ad un Decreto Delegato l’adozione del modulo con il quale le persone potranno esprimere le proprie volontà. Confidiamo però che saranno rispettati tempi e contenuti, in coerenza con i principi fondamentali della Legge.

La CSdL è storicamente attenta al tema dei diritti civili ed ha trattato l’argomento in occasione di un confronto pubblico, organizzato per lo scorso 27 aprile, cui hanno partecipato Marco Gatti, Segretario di Stato ad interim per la Sanità, Denise Bronzetti, Presidente della Commissione Consiliare IV, Patricia Busignani, rappresentante dell’Associazione Emma Rossi, che ha promosso la raccolta di firme (cui hanno aderito diverse/i Dirigenti della CSdL) per il sostegno al PdL, Emanuele Santi, Segretario di RETE, partito che ha presentato un proprio PdL, ed Enzo Merlini, Segretario Generale CSdL. Ha coordinato i lavori Mauro Torresi, giornalista di San Marino RTV.

Ne è scaturito un dibattito particolarmente apprezzato dai Rappresentanti e Delegati Sindacali CSdL e dagli ospiti presenti, perché scevro da visioni ideologiche e teso unicamente a descrivere contenuti ed obiettivi dei due PdL, ovvero la libertà di scelta delle persone in materia di trattamenti sanitari, in presenza di diagnosi infauste che pronostichino la prossimità del fine vita.

A nostro parere, sono stati confutati i pericoli paventati da chi si dichiarava contrario o perplesso rispetto a questi PdL, tanto che il testo approvato in Commissione ne ha confermato l’impianto. La registrazione dell’evento è pubblicata sul canale YouTube Confederazione Sammarinese del Lavoro.

Un plauso va ai promotori di questi Progetti di Legge, che hanno avuto il merito di portare all’attenzione dell’aula consiliare e della cittadinanza un tema sicuramente complesso, la cui traduzione in norma è tutt’altro che semplice.

La democrazia diretta, che si esprime anche attraverso i progetti di legge di iniziativa popolare, non di rado si è resa necessaria, in particolare quando la classe politica tende a rinviare la discussione su temi ostici e che non è detto portino consenso. Quando i cittadini diventano protagonisti del riconoscimento giuridico di diritti fondamentali, quei diritti assumono un valore ancora maggiore.

L’iter legislativo non è ancora concluso, ma sentivamo la necessità di condividere questi sentimenti, anche perché ci pare ci siano tutte le condizioni per essere fiduciosi.

CSdL