San Marino. Cultura della prevenzione: la sicurezza sul lavoro come impegno permanente della Repubblica
La tutela della salute e dell’integrità dei lavoratori non può ridursi a un mero adempimento normativo, ma deve configurarsi come un valore etico condiviso che permea ogni livello della società civile. In occasione del 28 aprile, Giornata Mondiale per la Salute e la Sicurezza sul Lavoro, le Segreterie di Stato per il Lavoro e per l’Industria intendono riaffermare la centralità della prevenzione quale pilastro inscindibile dello sviluppo economico sammarinese.
L’obiettivo istituzionale è la promozione di una vera e propria coscienza collettiva del rischio e della responsabilità. Un sistema produttivo moderno e competitivo, infatti, si riconosce dalla capacità di azzerare l’incidenza degli infortuni attraverso l’innovazione tecnologica, la formazione continua e il monitoraggio costante degli ambienti professionali. La sicurezza deve essere percepita come un investimento strategico e mai come un onere, poiché la vita e il benessere psicofisico della persona costituiscono il bene più prezioso della nostra comunità.
Il percorso intrapreso da San Marino verso una maggiore consapevolezza si snoda attraverso il dialogo costante tra istituzioni, parti sociali e datoriali, volto ad aggiornare gli strumenti di protezione in risposta alle nuove modalità lavorative emerse con la transizione digitale. Rafforzare la cultura della prevenzione significa garantire un futuro in cui lo sviluppo del nostro tessuto economico proceda di pari passo con i più elevati standard di tutela, rendendo il Titano un modello di riferimento per la qualità del lavoro e la protezione sociale.
In questa giornata simbolica, la Repubblica rinnova l’impegno a non abbassare mai la guardia, affinché ogni lavoratore possa fare rientro a casa con la certezza che la propria incolumità sia stata posta al vertice delle priorità del sistema Paese.
Palazzo Mercuri


