Arte contemporanea, alla Galleria Nazionale un incontro sul ruolo di San Marino
Prosegue alla Galleria Nazionale San Marino il ciclo di appuntamenti “Ci vediamo in Galleria…”. Il secondo incontro della rassegna è in programma mercoledì 22 luglio, alle ore 18, nel Giardino dei Liburni, e sarà dedicato al contributo che la Repubblica di San Marino ha dato allo sviluppo dell’arte contemporanea tra gli anni Settanta e Ottanta.
L’iniziativa vedrà gli interventi di Leonardo Casadei, già operatore culturale della Galleria Nazionale dal 1979 al 1983, e della giovane storica dell’arte Camilla Massera, che proporranno due approfondimenti dedicati a uno dei periodi più significativi della storia dell’istituzione culturale sammarinese.
Casadei ripercorrerà l’attività svolta durante gli anni della sua direzione, ricordando alcune delle iniziative che hanno segnato quel periodo. “Ci racconterà l’attività da lui svolta in prima linea in quegli anni, tra cui le prime partecipazioni degli artisti sammarinesi alla Biennale d’Arte di Venezia nel 1982, le due mostre dedicate alla Transavanguardia sul Titano, tra cui La Transavanguardia tedesca e La giovane Transavanguardia tedesca, l’antologica di Mario Merz curata da Germano Celant nel 1983″, si legge nel comunicato.
L’incontro sarà anche l’occasione per ripercorrere il clima culturale dell’epoca. “Nel conversare su questi avvenimenti, Leonardo Casadei metterà in luce anche l’ambiente e il sentimento delle istituzioni sammarinesi e le discussioni tra le dinamiche culturali di sperimentazione e ricerca e quelle più legate al risvolto turistico e commerciale”, prosegue la nota.
La seconda parte dell’appuntamento sarà affidata a Camilla Massera, neolaureata in Storia dell’Arte all’Università di Firenze con specializzazione in Arte contemporanea, che presenterà la propria tesi “San Marino e il suo ruolo fondamentale: Mario Merz e il ritorno alla pittura. Mostre 1974-1983”.
Al centro della ricerca c’è la grande retrospettiva dedicata a Mario Merz, inaugurata il 18 novembre 1983 alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di San Marino. “Il libro-catalogo, curato da Germano Celant edito da Mazzotta, diviene presto il testo imprescindibile per la conoscenza dell’artista, pur non presentando una lista completa delle opere esposte. Qui il ruolo dell’Archivio Performativo della Galleria e di Leonardo Casadei, che al tempo della mostra era il direttore. Casadei, fornendo fotografie inedite, contribuisce alla ricostruzione dell’elenco definitivo delle opere”, viene spiegato nel comunicato.
La nota sottolinea inoltre che “Ci vediamo in Galleria…” è un progetto collettivo messo a punto per restituire alla comunità le ricerche realizzate da studiose d’arte, tirocinanti e/o volontarie, artiste e operatrici culturali che hanno ‘abitato’ l’Archivio Performativo della Galleria Nazionale in questi otto anni di apertura”.
L’iniziativa si inserisce nelle celebrazioni del 18° anniversario dell’iscrizione di San Marino nella lista del Patrimonio Mondiale UNESCO e dell’8° anniversario dell’apertura della sede stabile della Galleria Nazionale San Marino.


