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San Marino, nuovi spazi per l’autonomia delle persone con disabilità

Un luogo pensato per accompagnare le persone con disabilità intellettiva verso una maggiore indipendenza e una più ampia partecipazione alla vita quotidiana. È stato inaugurato questa mattina al Colore del Grano di Borgo Maggiore il progetto “Il Re”, nuova iniziativa promossa dalla UOC Disabilità e Servizio di Supporto Sociale dell’Istituto per la Sicurezza Sociale.

La cerimonia si è svolta alla presenza degli Eccellentissimi Capitani Reggenti Alice Mina e Vladimiro Selva, del Segretario di Stato per la Sanità Marco Gatti, dei vertici dell’ISS, di rappresentanti istituzionali, associazioni e realtà imprenditoriali che negli anni hanno sostenuto le attività del Colore del Grano. Dopo il taglio del nastro, il Vescovo della Diocesi di San Marino-Montefeltro, Monsignor Domenico Beneventi, ha impartito la benedizione ai nuovi ambienti.

Il progetto nasce con l’obiettivo di offrire a giovani adulti con disabilità intellettiva la possibilità di sperimentare gradualmente una dimensione abitativa diversa da quella familiare. Gli ospiti vengono coinvolti nelle attività quotidiane, dalla cura degli spazi alla preparazione dei pasti, dall’organizzazione delle giornate alla gestione delle relazioni personali, sempre affiancati da operatori specializzati.

Attualmente il percorso coinvolge quattro giovani donne, ma la struttura potrà ospitare fino a sei persone. Ogni esperienza viene costruita in maniera personalizzata, tenendo conto delle caratteristiche, delle esigenze e delle potenzialità individuali.

“Il progetto ‘Il Re’ nasce da un’idea maturata nel 2022 all’interno della UOC Disabilità e Servizio di Supporto Sociale tramite il lavoro degli operatori e da un percorso avviato negli anni per ampliare le opportunità rivolte alle persone con disabilità intellettiva”, spiega la direttrice della struttura Francesca Civerchia. “Ogni esperienza abitativa viene costruita in modo graduale, partendo dalle caratteristiche e dagli obiettivi della singola persona”, aggiunge.

L’iniziativa si inserisce nel percorso di aggiornamento e ampliamento dei servizi dedicati alla disabilità avviato dall’ISS e richiama i principi della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità. L’obiettivo è affiancare ai tradizionali interventi assistenziali percorsi orientati all’autodeterminazione e alla costruzione di una vita il più possibile autonoma.

Per il Segretario di Stato Marco Gatti, “l’inaugurazione di questo progetto testimonia la volontà di continuare a costruire una comunità sempre più inclusiva, capace di riconoscere e valorizzare il diritto di ogni persona a costruire il proprio percorso di vita con dignità, autonomia e piena partecipazione”. Gatti sottolinea inoltre come il progetto permetta di offrire “risposte concrete e percorsi personalizzati”, favorendo nuove opportunità di crescita personale e sociale.

Anche il Direttore Generale dell’ISS Claudio Vagnini evidenzia il valore dell’iniziativa. “L’avvio di questa esperienza amplia le risposte della UOC Disabilità e rafforza la capacità dell’ISS di affrontare bisogni differenti con strumenti diversificati”, afferma, ringraziando operatori, famiglie e sostenitori che hanno contribuito alla realizzazione del progetto.

La fase iniziale consentirà di verificare il funzionamento del modello e di valutarne un possibile sviluppo futuro, con l’obiettivo di ampliare le opportunità di autonomia abitativa per le persone seguite dai servizi dell’Istituto per la Sicurezza Sociale.