Attualità

San Marino. I giornalisti nella Giornata Mondiale della Libertà di Stampa: le regole esistono, ma no si rispettano

Il 3 maggio di ogni anno si celebra la Giornata Mondiale della Libertà di Stampa. Una data che è spunto per una riflessione e per rinnovare l’impegno su questo campo così delicato e imprescindibile. Non è un bel mondo quello che i giornalisti si trovano a raccontare. Ci sono guerre calde che mettono tutti in pericolo a cominciare proprio da chi le vive sul campo. Le regole esistono, ma non si rispettano. Dalla Convenzione di Ginevra in poi è vietato sparare su ospedali e giornalisti. Eppure le cronache quotidiane raccontano il contrario. Ci sono attualmente quasi 500 colleghi detenuti in giro per il mondo, accusati in sostanza di aver fatto il proprio mestiere. La Stampa Libera è alleata preziosa di ogni democrazia antica o moderna ed è proprio per questo che anche a San Marino è fondamentale tenere vivo il dibattito, accesa la luce, vive le coscienze su un principio che non può e non deve essere negoziato.

E’ un tempo in cui è molto facile reperire informazioni ed è un tempo in cui le Fake News hanno, attraverso web e social, un modo rapido di diffondersi e creare scompiglio, confusione, panico.

Nel ringraziare la Reggenza per l’alto riconoscimento del ruolo della Consulta a presidio della libertà e correttezza dell’informazione professionale, intendiamo ribadire, assieme alle Associazioni dei giornalisti – Unione sammarinese giornalisti e fotoreporter e Associazione sammarinese stampa sportiva – che condividono i principi fondamentali della nostra professione, che l’informazione, proprio a garanzia dei cittadini, dei lettori e della democrazia, risponde ad una legge, che ci auguriamo possa essere migliorata ma c’è, e ad un codice deontologico: è uno scudo a tutto questo proliferare di finte verità.

            Consulta per l’Informazione

Unione sammarinese giornalisti – USGi

Associazione Sammarinese Stampa Sportiva – ASSS