Attualità

San Marino. A Giovanna Sannino e Federico Russo il Premio Marlù

Cala il sipario sulla terza edizione dell’On Air Festival, l’evento culturale che intreccia il linguaggio delle serie TV e del cinema con le grandi tematiche sociali contemporanee. Anche quest’anno Marlù, marchio di democratic jewelry che ha fatto della responsabilità sociale uno dei suoi valori fondanti, ha confermato il proprio ruolo di main partner, rafforzando un legame con i valori della manifestazione che si consolida di edizione in edizione.

Ad accogliere il pubblico quest’anno sono stati alcuni tra i più suggestivi luoghi della città: Palazzo Bonocore, il Molo Trapezoidale, il Museo Archeologico Regionale “A. Salinas” e la sede nautica del Club Canottieri Roggero di Lauria di Mondello. Un percorso che attraversa luoghi simbolo, mettendo in connessione il patrimonio storico con le storie e le narrazioni di oggi. L’edizione 2026 del Festival, tenutasi dal 23 al 25 aprile, è stata l’occasione per presentare e raccontare il teaser e il valore del progetto “Diversamente Noi”.

In questo contesto Marta Fabbri – Co-founder e Marketing&Communication Director di Marlù – ha spiegato, a seguito della proiezione in sala del teaser, la genesi di un progetto nato spostando lo sguardo verso l’interno: i veri protagonisti, infatti, non sono modelli o volti noti, ma le persone che ogni giorno danno vita al marchio. Addetti vendita, store manager, team commerciali, magazzino: uomini e donne reali, con il loro modo di essere e di raccontarsi, ripresi senza filtri dal fotografo Enrico De Luigi e intervistati dall’autrice Mapi Danna con domande aperte sull’identità, il lavoro, le differenze di genere e la crescita personale. “Diversamente Noi” è l’evoluzione naturale del payoff del marchio “Diversamente Tu”, e segna un cambio di prospettiva profondo: dal singolare al collettivo, dall’aspirazione alla realtà vissuta. Come ha spiegato la stessa Marta Fabbri: «”Diversamente Tu” era ed è tuttora una promessa fatta al cliente. “Diversamente Noi” è la dimostrazione che quella promessa vive già dentro l’azienda. Prima di chiederti di essere te stess*, ti mostriamo che noi lo siamo davvero, ogni giorno.»

«Ci definiamo con ruoli e titoli, ma ogni definizione restringe ciò che siamo davvero. “Diversamente Noi” rompe questa cornice e restituisce alle persone la loro interezza. È uno spazio in cui cadono i veli e emergono storie autentiche, oltre le aspettative. Un invito all’ascolto, alla vulnerabilità e al riconoscimento reciproco. Perché nulla cresce, nelle imprese e nella vita, senza il valore delle persone insieme.» afferma invece Mapi Danna.

L’impegno di Marlù prende forma, durante questo Festival, nella terza edizione del Premio Marlù per il Sociale, assegnato quest’anno a due giovani talenti: Giovanna Sannino, volto amatissimo di Mare Fuori — serie di cui il machio è sponsor — e Federico Russo, protagonista de I Cesaroni – Il ritorno, altra produzione sostenuta da Marlù Un premio che si inserisce nel progetto pluriennale Marlù RicaricAmore, con cui Marlù sostiene associazioni e realtà impegnate a favore delle comunità più fragili, promuovendo azioni concrete sul territorio nazionale e nella Repubblica di San Marino.

Consegnando il riconoscimento Marta Fabbri ha sottolineato il significato del premio: «Nasce dalla volontà di celebrare chi usa l’arte e la comunicazione come strumenti di cambiamento, per costruire una società più giusta e consapevole. Giovanna Sannino e Federico Russo incarnano esattamente questi valori: la loro sensibilità e la loro dedizione sono per noi fonte di grande ispirazione. Vedere due giovani attori mettere il proprio talento al servizio di storie di coraggio e di inclusione ci ricorda perché facciamo quello che facciamo. In Marlù crediamo che anche i gesti più piccoli abbiano il potere di lasciare un segno, ed è con questo spirito che abbiamo fondato il progetto Marlù RicaricAmore.»

Sulle tematiche della detenzione e della riabilitazione post pena è nato anche il progetto audiovisivo “Al di là del mare”, documentario firmato da Marlù in collaborazione con l’associazione Un Nuovo Giorno ODV e prodotto da Versus Production: un racconto autentico e toccante sulla riabilitazione socio-lavorativa nelle carceri italiane, che attraverso testimonianze reali restituisce voce a chi troppo spesso non ne ha.

Sul palco, la presidentessa di Un Nuovo Giorno ODV, Antonia Macaluso, ha poi annunciato una notizia speciale: grazie ai fondi raccolti da Marlù, l’associazione potrà realizzare un libro divulgativo per i suoi dieci anni di attività. Tra i momenti più significativi delle tre giornate di Festival, gli interventi di alcuni tra i protagonisti più amati e impegnati della scena attoriale italiana, da Rossella Brescia a Can Yaman, che, nel segno del messaggio della diversità e del “Diversamente Tu” hanno condiviso una riflessione intima sul proprio “oltre”. «Penso che la vera rivoluzione del nostro tempo passi attraverso la gentilezza, il rispetto e l’educazione. Sono valori che nascono dalla capacità di andare oltre noi stessi, di metterci davvero nei panni dell’altro. È un esercizio che ho sempre sentito naturale, ma che oggi più che mai dovrebbe diventare un impegno condiviso: imparare ad ascoltare in profondità, accogliendo non solo le nostre esigenze, ma anche quelle, spesso silenziose, di chi ci è accanto.» ha dichiarato Marco Bocci.

On Air Festival è stato organizzato e diretto da Simona Gobbi ed è realizzato con il patrocinio gratuito dell’Assessorato dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana e dell’Assessorato Regionale del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo.

C.s. – Marlù