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Ottobre Rosa a San Marino, in passerella le donne operate al seno

Donne che hanno affrontato il tumore al seno, dottoresse e infermiere hanno sfilato insieme il 13 ottobre a San Marino, nell’ambito delle iniziative di Ottobre Rosa. L’appuntamento benefico, organizzato da Giorgia Boutique in collaborazione con Soroptimist e ASDOS, ha affiancato alla sensibilizzazione una raccolta di fondi: parte del ricavato delle vendite della boutique sarà devoluta all’Associazione Sammarinese Donne Operate al Seno per contribuire all’acquisto di un software basato sull’intelligenza artificiale, a supporto della diagnosi precoce, destinato all’Ospedale di Stato.

L’iniziativa, che secondo gli organizzatori ha richiamato un pubblico numeroso, è stata voluta da Francesca Barbieri, titolare di Giorgia Boutique e presidente del Soroptimist International Club della Repubblica di San Marino. Al centro della sfilata, la possibilità per le donne operate al seno di ritrovare fiducia e autostima. “L’obiettivo più profondo è stato quello di restituire fiducia, autostima e consapevolezza alle donne che hanno affrontato il tumore al seno, ricordando loro che la malattia non definisce ciò che sono e non deve privarle della possibilità di sentirsi belle, sicure di sé e pienamente protagoniste della propria vita”, si legge nel comunicato.

Barbieri spiega così la scelta di coinvolgere le pazienti: “Quando ho pensato di organizzare questa sfilata, non volevo semplicemente presentare degli abiti. Volevo raccontare qualcosa di molto più importante. Volevo dare un messaggio di speranza, di incoraggiamento e di fiducia a tutte le donne che stanno affrontando o hanno affrontato il tumore al seno.

Una malattia come il tumore al seno può cambiare il corpo di una donna, può lasciare delle cicatrici, visibili e invisibili, ma non può cancellare ciò che quella donna è. Non può portarle via la sua dignità, la sua bellezza, la sua femminilità.

Perché la femminilità non si misura con un corpo perfetto. La femminilità è qualcosa di molto più profondo. È nel modo di essere, nello sguardo, nel sorriso, nella forza di ricominciare.

E oggi vorrei che ogni donna che sta affrontando questa malattia, o che l’ha affrontata, potesse guardare queste nostre splendide modelle e pensare:

“Anch’io posso tornare a sorridere. Anch’io posso sentirmi bella. Anch’io posso continuare a vivere pienamente la mia vita.”

Non dobbiamo dimenticare, inoltre, che il tumore al seno, seppure molto più raramente, può colpire anche gli uomini. Ed è per questo che la prevenzione e la sensibilizzazione devono riguardare tutti.

Oggi non vogliamo nascondere la sofferenza, né far finta che sia tutto facile. Vogliamo però ricordare che, anche nei momenti più difficili, possono esserci nuove possibilità, nuovi sorrisi e nuove speranze.

Ecco perché ho voluto che a sfilare fossero proprio queste donne. Non per mettere in mostra la loro malattia, ma per celebrare la loro vita, la loro bellezza e la loro forza.”

La presenza delle dottoresse e delle infermiere ha portato in passerella anche il rapporto tra le pazienti e le professioniste che le accompagnano nelle cure. “Ho voluto fortemente questa presenza congiunta perché credo che il percorso di una donna che affronta il tumore al seno non sia fatto soltanto di terapie e interventi, ma anche di relazioni umane, ascolto, incoraggiamento e sostegno psicologico. Oggi, vedendole sfilare insieme, abbiamo potuto raccontare anche questo legame così importante”.

Nel comunicato vengono ringraziate le partecipanti, il personale sanitario, ASDOS, Soroptimist e le persone che hanno contribuito all’organizzazione. Il sostegno al progetto per l’Ospedale di Stato dà una destinazione concreta alla finalità benefica dell’appuntamento: “La giornata ha avuto anche un’importante finalità benefica: parte del ricavato delle vendite di Giorgia Boutique sarà devoluta ad ASDOS per contribuire all’acquisto di un software basato sull’intelligenza artificiale a supporto della diagnosi precoce del tumore al seno, destinato all’Ospedale di Stato della Repubblica di San Marino.”