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“Ogni maggiorenne in provincia di Rimini spende quasi 3mila euro all’anno nel gioco”. Una serie di incontri promossi da Rete Gap

Nel 2025 sono stati giocati, tra azzardo fisico e online, 835 milioni di euro, con una perdita di oltre 126 milioni

“Nella sola provincia di Rimini la cifra complessiva giocata in azzardo fisico e online è aumentata del 26% in appena quattro anni. Questo significa che ogni cittadino maggiorenne spende in media oltre 2.900 euro all’anno in azzardo, sottraendo risorse vitali all’economia reale, alle famiglie e al futuro dei nostri giovani, anche minorenni”.

Numeri messi in luce da Kristian Gianfreda, Presidente del Distretto socio-sanitario di Rimini e assessore alle Politiche per la Salute del Comune di Rimini.

“La ludopatia – sottolinea Gianfreda – è un fenomeno purtroppo ancora sommerso, silente, ma che, come confermano le statiche, non accenna a diminuire e che quando diventa patologico porta nella disperazione intere famiglie. Il progetto messo in campo dalla Rete GAP all’interno del lavoro di squadra tra l’Azienda Usl della Romagna, il Comune e le realtà coinvolte nei Piani di zona di Rimini è fortemente aderente con i tempi che stiamo vivendo: contrastare il gioco d’azzardo, puntando sulla conoscenza, sulla formazione e sulla consulenza è una priorità assoluta, centrale, a cominciare dalle nuove generazioni e dal loro rapporto con l’universo digitale”.

Slot machines, Gratta&Vinci, scommesse e quella vasta frontiera di giochi che si sono sviluppati con il digitale, a partire dai videogame. Nel 2025 nella provincia di Rimini sono stati giocati, tra azzardo fisico e online, 835 milioni di euro, con una perdita di oltre 126 milioni. Quando il gioco diventa una dipendenza allora sorge la malattia, che però può essere sia curata che prevenuta. È proprio per questo che nasce “Quando il gioco non è un gioco“, il percorso realizzato nell’ambito del Piano Locale contro il Gioco d’azzardo Patologico allo scopo di realizzare azioni di informazione, prevenzione e intervento destinate a una vasta platea di destinatari e che, dal 19 ottobre, ospita una settimana di informazione e sensibilizzazione dal titolo “Liberiamo il Gioco, liberi dall’Azzardo”.

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