San Marino. Opinioni divergenti sul Rallylegend in tema di sicurezza. Il governo annuncia il debutto di nuove tecnologie di videosorveglianza
Al Comma comunicazioni, durante la riunione congiunta delle Commissioni Esteri e Interni, le opposizioni sono andate all’attacco per via degli incidenti occorsi durante il Rallylegend. Ma la maggioranza replica difendendo l’iniziativa, che comunque si può migliorare.
Per Carlotta Andruccioli (D-ML) il ritorno economico non può trasformarsi in una zona franca: “L’importanza di un evento non può giustificare la tolleranza verso comportamenti che in qualsiasi altro momento sarebbero inaccettabili” dice, pur riconoscendo il valore economico della manifestazione e i miglioramenti organizzativi.
Nicola Renzi (RF), lancia un monito contro il traffico e il caos: “Il rally lo fanno i partecipanti al rally, non tutti sulle strade della Repubblica per quei tre giorni”. Sempre dalle file di Repubblica Futura, Antonella Mularoni riconosce i progressi degli organizzatori ma chiede una valutazione sulla sostenibilità dell’evento. Mentre Emanuele Santi (Rete) pretende dal governo riferimenti completi.
La replica della maggioranza non si fa attendere. Il Segretario di Stato Andrea Belluzzi esprime vicinanza ai feriti ma difende la competizione sportiva, slegandola dai due incidenti di Fiorentino e Fiorina.
Ilaria Baciocchi (PSD), difende le restrizioni e sottolinea anche alcune frizioni interne all’esecutivo: “Il punto non è scegliere fra Rallylegend e sicurezza, ma mantenere l’evento garantendo la sicurezza e il rispetto di chi ci vive tutto l’anno”, dice.
Il Segretario Luca Beccari promuove la gestione dell’ordine pubblico e annuncia il debutto di nuove tecnologie di videosorveglianza, ma è Matteo Rossi (PSD) a blindare la manifestazione, e a lanciare un appello: “Siamo qui per difendere la cosa pubblica e mettere in sicurezza qualcosa che appartiene a tutti. Dall’altra parte dobbiamo far lavorare chi investe denaro. Serve maturità, teniamo tutti a questo a questo evento e prima di tutto a questo Paese”.


