Emilia Street Parade chiude l’estate santarcangiolese con il botto: oltre 20mila persone in festa sulla SS9, riaperta già alle 6 del mattino
Di corsa, in bicicletta, in monopattino, sui passeggini trasportati dai genitori, seduti ai tavoli degli street food e dei locali che vi si affacciano, ballando: la seconda edizione dell’Emilia Street Parade si è confermata un grande momento di comunità e di coinvolgimento collettivo e ha visto far festa insieme oltre 20.000 persone di tutte le età. Giovani, famiglie, anziani hanno goduto dei tanti momenti che l’evento ha regalato chiudendo nel migliore dei modi il calendario degli appuntamenti estivi di Santarcangelo e della Romagna.
Circa 300 i partecipanti dell’Emilia Street Run Parade – promossa da Cactus Cafe, Chiosco Botanico, Personal Project Club, con la collaborazione di Matteo Pignataro e Davide Muratori – che sono partiti alle 18.10 dal cuore dell’evento e sono tornati sul traguardo davanti all’Odeon percorrendo tre delle sette linee della bicipolitana. Fra i partecipanti, il sindaco Filippo Sacchetti, la consigliera regionale Alice Parma, l’assessore Filippo Borghesi e il consigliere comunale Emanuele Zangoli, ad attenderli in strada l’assessora regionale al turismo e allo sport Roberta Frisoni e la giunta santarcangiolese. E’ stato proprio l’arrivo della run a far accender luci e consolle delle quattro postazioni musicali, i fornelli dei food truck e dei locali del territorio. Alle 19, al Parco Francolini, ha iniziato invece a levarsi in aria la mongolfiera per circa tre ore e mezzo di voli controllati che hanno visto oltre 100 persone di tutte le età (tantissimi i gruppi di adolescenti) provare l’ebrezza di ammirare il borgo e le luci della festa dal cielo.
Alle 20.30, la facciata di una palazzina fra le vie Braschi e Daniele Felici è diventata maxischermo dell’emozionante videoinstallazione “In viaggio verso via Emilia” a cura di Vladimir Bertozzi con le parole di Nicoletta Fabbri che ha accompagnato l’intera serata.
Dopo il concerto del gruppo Cavalli Mongoli, allo stage Odeon si sono avvicendanti alla consolle i dj Matteo Pignataro, Rudeejay e Alex Nocera, accompagnati dalle proposte di Cactus e Chiosco Botanico. Alla consolle dello stage a ridosso di viale Mazzini, La Fornace, Cris Fornino, Ulio, Alovox, e i drink di Caffè Commercio e Oltreborgo. L’intrattenimento del Bradipop era invece collocato nei pressi di Bartoli/Forever Car, mentre lo stage al parco Francolini ha ospitato le proposte di Santera e i drink di Boomerang, RePub, Interno 17, Stappo e Santarcangelo Mare. Tutto esaurito anche per i dieci i punti ristoro: Alessi Barbara, BEESTRÓ, Birgo Burger, Bruno Tognacci, Da Mengo, piadineria Dalla Quinta, Groviglio, il Caffè da Otta, Olivia Pizza e Dintorni, pasticceria Succi.
Nello speciale gazebo allestito dal comando della Polizia Locale è stato effettuato un migliaio tra pretest alcol e prove etilometro e sono stati distribuiti 350 etilometri monouso, oltre a gadget e materiali informativi.
Spenta la musica a mezzanotte e trenta in punto, l’Emilia Street Parade non ha registrato particolari criticità nelle operazioni di deflusso e ripristino, grazie anche alla presenza di una cinquantina di addetti alla sicurezza e alla viabilità dell’agenzia Control Room a cui si sono aggiunti una trentina fra agenti di polizia locale e carabinieri. Concluso l’intervento di pulizia da parte di Hera e completato lo smontaggio dei quattro palchi, la strada è stata riaperta già alle 6 del mattino, due ore prima rispetto al termine prestabilito.
“Al di là dei numeri, che sono in linea se non addirittura superiori a quelli dello scorso anno, il successo dell’Emilia Street Parade lo raccontano le migliaia di sorrisi, di facce, di emozioni raccontate dai bambini che giocavano, delle persone che hanno corso, dei ragazzi e delle famiglie salite sulla mongolfiera e che si fermavano meravigliate di fronte alla facciata di una casa diventata maxischermo cinematografico per una notte facendo vivere la magia della via Emilia ripresa dal di dentro, da un finestrino di una macchina che la percorreva tutta da Rimini a Piacenza. Per un giorno abbiamo fatto della strada più antica d’Italia e più trafficata della regione una grande piazza per migliaia di persone in festa. Persone che hanno animato anche il centro, dove i ristoranti hanno fatto doppi e tripli turni e i locali sono stati vissuti prima, durante e dopo quella che è una vera festa di comunità di cui mi piace evidenziare il grande upgrade qualitativo a 360 gradi: nelle sonorità, pulite e meno disturbanti, nella proposta artistica e sportiva, nell’intrattenimento. Voglio quindi ringraziare la Regione Emilia Romagna che l’ha sostenuta, Città Viva, FoCus e tutti coloro che hanno contribuito a organizzarla e a far sì che tutto si svolgesse e concludesse senza criticità” commenta il sindaco Filippo Sacchetti, evidenziando: “Questa seconda edizione consacra un format da sviluppare in sinergia con la Regione e altre realtà per farne l’evento che chiude non solo la nostra estate ma l’estate dell’intero territorio che viene aperta da un altro grande evento collettivo come la Notte Rosa”.
“Come Regione Emilia Romagna abbiamo voluto essere al fianco di questo evento e sostenerlo, perché ne condividiamo lo spirito più autentico: quello di una vera festa a cielo aperto, dove persone di tutte le età possono correre, ballare e divertirsi. Ed è quello che è successo sabato sera e che ho potuto vivere personalmente: la bellezza dell’Emilia Street Parade è vedere così tante persone di ogni età riunite in un bellissimo momento di festa lì dove ogni giorno passano migliaia di auto e camion. Con chicche come la possibilità di guardare la città dall’alto di una mongolfiera o dal finestrino di una macchina grazie al bellissimo video mapping creato per raccontare la via Emilia” fa eco l’assessora regionale Roberta Frisoni.
“Ringrazio tutte le attività coinvolte, che hanno nuovamente creduto in questo evento dando vita a una festa che dimostra una volta di più la vitalità dell’economia santarcangiolese, nel segno dell’unità tra gli operatori del centro e quelli della via Emilia come dimostrano le tantissime persone che hanno fatto più volte la spola fra la via Emilia e il centro storico. E ringrazio tutti coloro che hanno collaborato all’organizzazione, oltre alle forze dell’ordine, gli addetti alla sicurezza e al ripristino che hanno consentito di riconsegnare la via Emilia pulita e aperta al transito ben prima dei termini dell’ordinanza di chiusura” conclude Alex Bertozzi, presidente di Città Viva.


