Legge elettorale, Spinelli (FdI): “Dopo il voto fuori sede approvato alla Camera, ora la mia proposta al Senato per estenderlo ai caregiver”
“Il voto fuori sede è una battaglia che portiamo avanti da tempo e che ha trovato un primo importante risultato con l’approvazione alla Camera della norma che consente agli elettori temporaneamente domiciliati in un’altra Regione di esercitare il proprio diritto di voto. Ora, al Senato, ho presentato un emendamento per estendere questa possibilità anche ai caregiver e a chi svolge attività continuativa di cura”. Lo dichiara la senatrice di Fratelli d’Italia Domenica Spinelli, componente della Commissione Affari costituzionali del Senato, che ha depositato un emendamento alla legge elettorale per ampliare la disciplina del voto fuori sede prevista dal testo approvato dalla Camera. La proposta interviene a tutela di chi, per assistere una persona con grave disabilità o in condizione di non autosufficienza, oppure per accompagnare e prestare assistenza a un minore sottoposto a cure o trattamenti sanitari, è costretto a trascorrere per almeno tre mesi un periodo lontano dal proprio Comune di iscrizione elettorale.
“Con il voto fuori sede abbiamo compiuto un passo importante per rendere più concreto il diritto di partecipazione democratica di studenti, lavoratori e persone che, per motivi sanitari, si trovano lontano dal proprio Comune. Ma questa disciplina rischia di lasciare fuori proprio chi si sposta per prendersi cura degli altri. Penso ai tanti caregiver che accompagnano quotidianamente persone fragili, familiari non autosufficienti o minori costretti a seguire percorsi sanitari lontano da casa”. “Per questo – prosegue Spinelli – ho ritenuto necessario presentare questo emendamento: non possiamo chiedere a chi svolge un’attività di cura indispensabile di scegliere tra l’assistenza a una persona fragile e l’esercizio del proprio diritto di voto. La nostra proposta mira a colmare questa lacuna, riconoscendo il voto fuori sede anche a chi concretamente presta attività di cura, senza limitarne l’applicazione al solo vincolo di parentela”. L’emendamento prevede che caregiver e persone che assistono minori possano richiedere, entro i 45 giorni antecedenti le consultazioni elettorali, l’iscrizione nelle liste elettorali del Comune di temporaneo domicilio.
“Il percorso iniziato alla Camera con l’introduzione del voto fuori sede deve proseguire al Senato con una maggiore attenzione alle situazioni di fragilità e di assistenza. Garantire il diritto di voto significa rimuovere gli ostacoli che impediscono concretamente alle persone di partecipare alla vita democratica del Paese. Con questo emendamento vogliamo fare un ulteriore passo avanti, riconoscendo anche il ruolo di chi ogni giorno si prende cura degli altri”.
Domenica Spinelli


