Da ASFA San Marino, il commosso ricordo di Franco Fontana
Oggi la fotografia perde uno dei suoi grandi maestri. Con la scomparsa di Franco Fontana se ne va un protagonista assoluto della fotografia italiana e internazionale, un autore che ha saputo trasformare il colore, la luce, le geometrie e il paesaggio in un linguaggio unico e immediatamente riconoscibile.
Per San Marino e per l’ASFA (Associazione Sammarinese Foto Amatori) il suo nome rimane indissolubilmente legato a una stagione straordinaria della nostra storia fotografica.
Franco Fontana fu infatti direttore artistico del San Marino International Photomeeting, organizzato dall’Associazione Sammarinese Foto Amatori insieme all’Ufficio di Stato per il Turismo dal 1991 al 1999. Grazie al suo prestigio, alla sua passione e alla rete di rapporti costruita nel mondo della fotografia, San Marino divenne per quasi un decennio un importante luogo d’incontro, formazione e confronto sulla fotografia contemporanea.
Sul Titano arrivarono alcuni dei più grandi protagonisti della fotografia internazionale. Tra loro Gianni Berengo Gardin, René Burri, Bruce Davidson, Mario De Biasi, Larry Fink, Ralph Gibson, Eikoh Hosoe, Art Kane, Guy Le Querrec, Mary Ellen Mark, Duane Michals, Ferdinando Scianna, Pino Settanni, Pete Turner, Franco Vaccari, Christian Vogt, David Burnett, Joan Fontcuberta e Frank Horvat, insieme a molti altri importanti autori.
Fotografi con storie, sensibilità e linguaggi profondamente diversi, chiamati non soltanto a mostrare il proprio lavoro, ma a incontrare i partecipanti, condurre workshop, discutere le immagini e trasmettere esperienze e modi differenti di intendere la fotografia.
Furono anni irripetibili. Per molti fotografi sammarinesi e per quanti arrivavano da fuori Repubblica, il Photomeeting rappresentò un’occasione straordinaria per confrontarsi direttamente con i grandi maestri e per comprendere come dietro ogni fotografia significativa vi siano cultura, curiosità, ricerca e, soprattutto, una personale capacità di vedere.
E proprio il “vedere” è forse una delle più grandi lezioni che Franco Fontana ci lascia.
Nei suoi paesaggi il reale diventava forma; le superfici, campiture di colore; le linee e le geometrie trasformavano luoghi apparentemente ordinari in immagini sospese tra realtà e astrazione. Fontana ci ha insegnato che fotografare non significa semplicemente registrare ciò che abbiamo davanti agli occhi, ma interpretarlo, selezionarlo e, attraverso lo sguardo, reinventarlo.
A distanza di tanti anni resta quindi il privilegio, per San Marino e per l’ASFA, di aver condiviso con Franco Fontana una parte importante di questa storia e di aver vissuto, grazie anche alla sua presenza e alla sua direzione artistica, una stagione che ha lasciato un segno profondo nella cultura fotografica della Repubblica.
Oggi rimangono le sue fotografie, il suo insegnamento e il ricordo degli incontri.
E rimane soprattutto quella straordinaria lezione sullo sguardo che appartiene soltanto ai grandi maestri.
Grazie Franco.
Grazie, Maestro.
ASFA


