San Marino. Partito Socialista: “In Islanda il popolo è ancora sovrano!”
In Islanda il tema era se riprendere le trattative con l’Unione Europea per una maggiore integrazione nei meccanismi della medesima, oppure confermare lo stop alle trattative. L’Esecutivo di Reykjavik era favorevole alla continuazione del negoziato e non per niente parlava di ultima occasione “Ora o mai più” e ha sostenuto con forza le proprie posizioni. Questo però non gli ha vietato di valorizzare la democrazia diretta e ha indetto un apposito Referendum.
L’affluenza al voto è stata molto alta (l’82,5% si è recata alle urne), in quanto l’argomento era davvero molto sentito. La maggioranza degli islandesi ha respinto la proposta dell’Esecutivo con il 52,8% dei voti, per cui le trattative non verranno riprese, così come aveva deciso il Governo precedente nel 2013. Ma al di là dell’esito della votazione, in Islanda è stata scritta una bella pagina di storia e non si tratta di una sconfitta politica, ma la vittoria della democrazia a cui il Governo (di tutti gli islandesi) si è doverosamente sottoposto.
Si è trattato di un bell’insegnamento anche per noi sammarinesi, poichè In Islanda c’è ancora un popolo sovrano, mentre a San Marino no! Il popolo, da noi, non è tenuto nella debita considerazione e a proposito dell’Accordo di associazione all’U.E. gli si vieta con tutti i mezzi l’accesso alla democrazia diretta e a nessuna delle forze politiche di Governo passa per l’anticamera del cervello l’idea di dare corso ad un apposito Referendum, affinchè, nella massima democrazia, gli elettori sammarinesi possano esprimere una maggioranza e decidere del loro destino, così come è avvenuto in Islanda!
Partito Socialista


