Politica

San Marino. RF: il silenzio della normalità

Repubblica Futura, rispondendo alle sollecitazioni ricevute da molti cittadini in questi giorni, intende porre pubblicamente di nuovo il tema del costo dell’energia e dell’impatto che l’attuale contingenza avrà su famiglie e imprese.

Prendiamo atto che il Governo, prima di andare in ferie, è riuscito solo ad emettere il solito decreto delegato sul prezzo dei carburanti. Anzi, ha anche fatto uscire un regolamento che impone, dal 30 settembre p.v., l’onere del pagamento delle utenze cimiteriali per le luci dei tombini non più annualmente, ma per l’intera durata della concessione.

Continuiamo a ritenere che il Governo proprio non sia sul pezzo e che sia manifestamente inadeguato alle sfide che il nostro Paese ha davanti a sé.

RF ritiene necessario un intervento normativo per avere una fiscalità adeguata alle esigenze del Paese sui carburanti ed anche sul resto, tenendo in particolare considerazione le fasce più deboli della popolazione.

Imprese e cittadini devono pagare un prezzo equo sull’energia e il più basso possibile. Abbiamo appreso qualche giorno fa che le imprese non pagheranno il contributo FER, contributo che invece resta applicato alle famiglie. Chiediamo che anche per le utenze domestiche il contributo FER venga eliminato.

Non è accettabile che il Governo in sei anni non sia riuscito ad abolire la tassa sulla RSU, penalizzando i cittadini che hanno installato pannelli solari. E che non solo continui a far pagare ai cittadini virtuosi in termini energetici una tassa per i rifiuti solidi urbani più alta, lasciando ora peraltro solo alle persone fisiche l’onere del contributo FER. 

Il tutto avviene nel silenzio della normalità, in mezzo alla canicola estiva quando anche  le forze sociali si godono il meritato riposo.

Repubblica Futura chiede un approccio serio e razionale al tema energia.

Repubblica Futura chiede se il Governo, abile a fare selfie e spendere soldi in inutili consulenze, abbia la capacità politica di realizzare un piano condiviso di lungo periodo in cui non siano i cittadini le solite vacche da mungere.

Il Governo ha delle idee su come sviluppare il Piano Energetico Nazionale 2027-2030? Intende procedere come per l’ultimo, il PEN 2023-2026 approvato in ritardo nel 2025?

Leggendo il Programma Economico 2027 tante idee non le abbiamo trovate e non è chiaro se il Governo attende notizie da Brescia o dalla Cina prima di muovere un foglio.

Repubblica Futura ritiene sia necessario un piano innovativo e sostenibile centrato sul raggiungimento di una quota di autonomia energetica interna e prezzi dell’energia e carburanti non elevati per i cittadini e le imprese con soluzioni razionali e trasparenti.

Il tema energia è centrale per il futuro anche della nostra Repubblica. Il Governo ha messo la targa con la dicitura Energia al piano terra di Palazzo Begni, ma quanto al resto i risultati sono del tutto insoddisfacenti.