San Marino. Su richiesta delle opposizioni, desecretato l’odg sul futuro del sistema bancario in versione europea
Impegnare il Congresso di Stato ad avviare una serie di confronti per rafforzare la cooperazione tra Banca Centrale, BCE, Autorità Europee di Vigilanza e Banca d’Italia con l’obiettivo di definire i contenuti del Clarifying Addendum. È questo in estrema sintesi l’oggetto principale dell’ordine del giorno desecretato dopo l’ultima seduta della Commissione Finanze.
Il Congresso di Stato quindi inizierà un confronto con l’Italia sul tema per poi presentare, entro sei mesi, una relazione organica in Commissione sullo stato del sistema bancario sammarinese. Al centro ci saranno le criticità evidenziate dagli organismi internazionali e le misure necessarie per garantire il rafforzamento e lo sviluppo. Focus anche sull’avvio, in Consiglio Grande e Generale, di un dibattito tra forze politiche per valutare l’esito e l’utilità della garanzia presentata dallo stato nell’operazione di cartolarizzazione.
Nell’ordine del giorno viene chiesto anche di sostenere il processo di rafforzamento di Banca Centrale mediante una revisione dell’assetto e delle modalità operative della funzione di vigilanza. Sottolineata poi la necessità di predisporre una strategia nazionale per il rafforzamento, il consolidamento e la modernizzazione del sistema bancario sammarinese, favorendo l’attrazione di investitori qualificati, l’ingresso di operatori di standing internazionale e la crescita della capacità di finanziamento dell’economia reale.


