Congresso dei Testimoni di Geova a Rimini: battezzati 72 nuovi fedeli
Quest’estate al Palacongressi si è svolto nelle ultime due settimane, dal venerdì alla domenica, il congresso dei Testimoni di Geova, intitolato “Felici per sempre”. Ai due eventi hanno partecipato oltre 15.000 persone, tra fedeli e simpatizzanti provenienti dalla Romagna e dalle Marche. Nel sabato mattina dei due congressi c’è stato uno dei momenti più attesi, il battesimo dei nuovi 72 fedeli per immersione totale in acqua, seguendo il modello descritto nei Vangeli del battesimo di Gesù, che fu immerso nel fiume Giordano. Lo scorso anno tra i Testimoni di Geova i nuovi battezzati in Italia sono stati più di 3.800 e nel mondo oltre 304.000. Roberto Guidotti portavoce dei Testimoni di Geova spiega: “Il battesimo è una scelta personale. A battezzarsi non sono i bambini ma uomini e donne, giovani e anziani. Prima di prendere questa decisione, che comporta mettere in pratica i valori cristiani nella propria vita, hanno studiato la Bibbia per molti mesi, spesso per anni”. A proposito della sua decisione di battezzarsi, Giancarlo di 62 anni originario di Brindisi ma da venticinque anni in Romagna spiega cosa lo ha spinto a diventare Testimone di Geova: “Lo studio della Bibbia mi ha aiutato moltissimo in diversi campi della vita. Innanzi tutto mi ha dato la forza e la determinazione per liberarmi dal vizio del fumo, cosa che avevo provato a fare in passato senza riuscirci. Grazie ai principi biblici ho abbandonato comportamenti irascibili e provocatori migliorando i rapporti con i mie colleghi di lavoro. Mentre proseguivo lo studio in questi mesi, ho iniziato ad attribuire ancor più valore alla mia via matrimoniale ottenendo come risultato maggiore unità in ambito coniugale e un clima di più armonia e serenità nella vita di tutti i giorni”. Rita 82 anni della provincia di Ravenna, considera il battesimo uno dei giorni più belli della sua vita. “Ho conosciuto i Testimoni di Geova molti anni fa, grazie ai periodici La Torre di Guardia e Svegliatevi!. La vita familiare, con cinque figli da crescere e molte responsabilità, non mi permise subito di approfondire come avrei voluto. Quello che avevo imparato dallo studio della Bibbia mi ha comunque dato forza nei momenti più difficili, anche quando ho assistito mio marito durante una grave malattia. In seguito ho ripreso lo studio della Bibbia e, grazie all’aiuto di alcune giovani testimoni di Geova, ho anche iniziato a utilizzare la tecnologia per leggere la Bibbia e seguire quando è necessario anche le riunioni in videoconferenza. Oggi, a 82 anni, sono felice di compiere questo passo che desideravo da tempo” “Avvicinarsi alla fede oggi è una scelta controcorrente, spesso coraggiosa, e la gioia dei nuovi fedeli che si sono battezzati ha avuto un notevole effetto sui presenti”, conclude Roberto Guidotti.
I Testimoni di Geova, tra le realtà non profit più grandi al mondo nell’organizzazione di congressi, danno vita ogni anno a eventi gratuiti della durata di tre giorni. A questi eventi non si fanno collette. L’anno scorso i Testimoni di Geova hanno tenuto oltre 6.000 congressi in quasi 500 lingue, tra cui 19 congressi internazionali in 13 paesi. Il numero dei presenti ha superato i 12 milioni. Solo in Italia, quest’anno i Testimoni di Geova terranno 67 di questi congressi in 18 città. Per ulteriori informazioni o per trovare il congresso più vicino, visitate il sito jw.org > chi siamo > Congressi.
Congregazione Cristiana dei Testimoni di Geova


