Venerdì 31 luglio a Coriano, per la prima volta, si terrà la Pastasciutta Antifascista
Venerdì 31 luglio a Coriano, e per la prima volta, si terrà la Pastasciutta Antifascista, organizzata dalla sezione A.N.P.I. “F.lli Ciavatti” di Coriano. Essa avrà luogo al centro del capoluogo, in Piazza Mazzini (piazza del Comune). Del tutto gratuitamente alle 20:00 sarà offerta la pasta col sugo e alle 22:00 la cocomerata.
Questa sarà la ottava e ultima delle Pastasciutta Antifascista organizzate dalla Associazione Nazionale Partigiani d’Italia della provincia riminese (l’anno scorso furono sei). Ottantatré anni fa, nella notte tra il 24 e il 25 luglio 1943, il Gran Consiglio del Fascismo mise in minoranza Mussolini. Il pomeriggio del 25 luglio il Re lo fece arrestare e alle 22.45 la radio diede la notizia. La gente uscì di casa e cominciò a staccare i fasci dai muri. La popolazione non ne poteva più.
A Campegine, in provincia di Reggio Emilia, la famiglia Cervi svuotò la dispensa. Prepararono pentoloni di pastasciutta con burro e formaggio e li portarono in piazza per tutto il paese. C’era di che festeggiare. Quel giorno il fascismo però non finì. Il 28 dicembre di quello stesso anno i fascisti arrestarono e fucilarono i sette fratelli al poligono di tiro di Reggio Emilia. Restavano venti mesi di occupazione tedesca e di Repubblica di Salò e la Resistenza partigiana doveva ancora cominciare.
Anpi Rimini


