San Marino. La visita della Reggenza conclude il XIX mese dantesco
Con la visita ufficiale delle Loro Eccellenze i Capitani Reggenti Alice Mina e Vladimiro Selva alla mostra ANIME PRAVE, allestita presso il Museo di Stato, si è conclusa martedì la XIX edizione del Mese Dantesco, promossa dall’Associazione Sammarinese Dante Alighieri. La chiusura della manifestazione è coincisa significativamente con l’anniversario del riconoscimento UNESCO, quasi a suggellare un ideale percorso dedicato alla valorizzazione delle grandi radici culturali e identitarie della Repubblica.
La presenza della Suprema Magistratura ha rappresentato il coronamento più prestigioso dell’intera manifestazione, conferendo il massimo riconoscimento istituzionale a un progetto culturale che, in questa edizione, ha saputo rinnovarsi profondamente, aprendo per la prima volta la storica rassegna anche alle arti figurative. La mostra ANIME PRAVE, con il potente ciclo pittorico dedicato all’Inferno dantesco realizzato dall’Avv. Giuseppe Fanfani, ha infatti introdotto un originale dialogo tra alta divulgazione letteraria e arte contemporanea, proponendo una rilettura visiva della prima cantica attraverso una rigorosa ricerca cromatica.
Ad accogliere le Loro Eccellenze, insieme ai numerosi soci della Dante Alighieri e agli ospiti intervenuti, è stato il Direttore degli Istituti Culturali, dott. Vito Testaj, che ha rivolto il saluto istituzionale, portando anche quello del Segretario di Stato per l’Istruzione e la Cultura Teodoro Lonfernini, impossibilitato a essere presente. Ha quindi preso la parola il Presidente della Società Dante Alighieri, Franco Capicchioni, che, dopo aver rivolto alle Loro Eccellenze un deferente saluto e un sentito ringraziamento per l’alto onore concesso alla manifestazione con la loro visita, ha presentato l’Avv. Giuseppe Fanfani, figura poliedrica che unisce il profilo del noto giurista, già membro del Consiglio Superiore della Magistratura e Sindaco di Arezzo per due mandati, a quello dell’apprezzato pittore e profondo studioso di Dante. Il Presidente ha quindi espresso all’artista la più viva gratitudine, sottolineando come la sua sensibilità, la generosa disponibilità e la passione con cui ha condiviso ogni fase del progetto abbiano reso possibile la realizzazione della mostra ANIME PRAVE, principale novità della XIX edizione del Mese Dantesco e felice sintesi di un originale e fecondo dialogo tra la parola di Dante e il linguaggio della pittura.
La visita alla mostra è stata quindi introdotta da Suor Maria Gloria Riva, che ha posto in evidenza la straordinaria forza espressiva delle grandi tele e la rigorosa ricerca cromatica fondata sui tre colori dominanti dell’intero ciclo pittorico, cedendo quindi la parola all’autore. Giuseppe Fanfani ha quindi illustrato l’origine del proprio percorso artistico, nato fin dalla giovinezza dalla duplice passione per la pittura e per la cultura classica, con una particolare predilezione per la Divina Commedia e, soprattutto, per l’Inferno, da lui considerato il cantico più vicino alla complessità dell’animo umano. Ha inoltre spiegato come la scelta di rappresentare l’Inferno sia scaturita anche dalla difficoltà di tradurre pittoricamente la dimensione del Paradiso, mentre la forza espressiva dell’Inferno offre continui spunti di riflessione sull’uomo e sulle sue passioni. Ha infine illustrato la rigorosa scelta cromatica che caratterizza l’intero ciclo pittorico, realizzato esclusivamente attraverso una tricromia fondata sul giallo, sul rosso e sul nero.
Momento culminante dell’incontro è stata quindi la visita guidata alla mostra, durante la quale l’Avv. Fanfani ha accompagnato personalmente le Loro Eccellenze lungo il percorso espositivo, illustrando il significato delle singole opere e il loro profondo legame con la Divina Commedia, arricchendo la visita con la recitazione “a memoria” dei versi danteschi che hanno ispirato ciascuna tela. Le riflessioni estetiche e spirituali di Suor Maria Gloria Riva hanno ulteriormente impreziosito il percorso, trasformando la visita in un’esperienza culturale e artistica di rara intensità. La XIX edizione del Mese Dantesco si conclude così con un evento destinato a lasciare un segno profondo nella storia della rassegna e nella memoria di tutti coloro che vi hanno preso parte. La visita delle Loro Eccellenze alla mostra Anime Prave, la straordinaria lettura delle opere guidata da Giuseppe Fanfani e le intense riflessioni di Suor Maria Gloria Riva hanno dato vita a un momento di rara elevazione culturale e spirituale, che resterà vivo nel ricordo dei presenti. È stata una conclusione di altissimo profilo, capace di esprimere pienamente lo spirito dell’intera manifestazione: mettere in dialogo poesia, arte e spiritualità, offrendo una lettura viva, attuale e profondamente coinvolgente dell’opera del Sommo Poeta. L’Associazione Sammarinese Dante Alighieri rinnova il più sincero sentimento di gratitudine alle Loro Eccellenze i Capitani Reggenti per la sensibilità dimostrata e per il prestigio conferito alla manifestazione con la loro visita ufficiale.
Un sentito ringraziamento è rivolto altresì ai patrocinatori della XIX edizione del Mese Dantesco – la Segreteria di Stato per l’Istruzione e la Cultura, l’Ambasciata d’Italia a San Marino e la Commissione Nazionale Sammarinese per l’UNESCO – il cui autorevole sostegno istituzionale ha contribuito a valorizzare ulteriormente l’iniziativa. Profonda riconoscenza viene inoltre espressa agli Istituti Culturali della Repubblica e, in particolare, al Direttore dott. Vito Testaj, al dott. Mario Marchioni, alla dott.ssa Sabrina Orioli e a tutto il personale del Museo di Stato, che con professionalità, disponibilità e autentica sensibilità culturale hanno accompagnato ogni fase organizzativa della rassegna e della mostra. Un particolare ringraziamento va infine al Sacchificio Industriale Sammarinese, il cui sostegno ha reso possibile la realizzazione della mostra Anime Prave, contribuendo in modo decisivo al successo di un’edizione destinata a rimanere tra le più significative nella storia del Mese Dantesco.


