Politica

L’intelligenza artificiale al centro dello sviluppo: San Marino protagonista a Lisbona con il Fondo monetario internazionale

L’innovazione tecnologica non aspetta, e le istituzioni hanno il dovere di governarla anziché subirne passivamente l’impatto. Con questa ferma consapevolezza, la Repubblica di San Marino ha preso la parola a Lisbona in occasione dell’ottavo meeting della circoscrizione del Fondo monetario internazionale e della Banca mondiale. A rappresentare il Titano all’importante appuntamento lusitano sono il Segretario di Stato per le Finanze, Marco Gatti, e il Segretario di Stato per l’Industria, l’Artigianato e il Commercio, la Ricerca Tecnologica, le Telecomunicazioni e lo Sport, Rossano Fabbri. I lavori assembleari hanno visto inoltre il coinvolgimento attivo dei vertici della Banca Centrale della Repubblica di San Marino, rappresentata dal Direttore Generale Andrea Vivoli e da Giuliano Battistini, Responsabile del Servizio Relazioni Internazionali. Il loro contributo si è focalizzato sulle dinamiche di implementazione dei sistemi predittivi e sulla cooperazione transfrontaliera per la stabilità monetaria.

Gli esponenti del Titano hanno approfondito i modelli di adozione dell’IA esposti da Valentin Prat Padros, a capo della divisione tecnologica dell’FMI, e da esponenti di primo piano come Indermit S. Gill, Capo Economista della Banca Mondiale. Il dibattito ha sviscerato l’impatto delle architetture generative sui mercati occupazionali e le soluzioni per superare i gap infrastrutturali attraverso l’interoperabilità dei dati. Al centro del dibattito internazionale ci sono le grandi transizioni economiche globali, prima fra tutte l’adozione dell’intelligenza artificiale nei modelli produttivi e nei servizi pubblici.

Durante la sessione dedicata all’impatto macroeconomico delle nuove tecnologie, Fabbri ha espresso la visione strategica dell’Esecutivo sammarinese, sottolineando come la vera sfida non risieda nello strumento tecnico in sé, quanto piuttosto nella capacità della leadership politica di guidare il cambiamento a beneficio dell’intera collettività. «L’intelligenza artificiale sta già ridisegnando il nostro modo di lavorare, produrre e competere», ha evidenziato Fabbri nel suo intervento di fronte alla platea internazionale. Secondo il Segretario di Stato per l’Industria, l’algoritmo può incrementare drasticamente la produttività, supportare la crescita a lungo termine e ottimizzare l’erogazione dei servizi pubblici. Tuttavia, occorre evitare squilibri occupazionali e polarizzazioni sociali. «La tecnologia non compie scelte, le persone sì. La nostra responsabilità istituzionale non si traduce nel frenare l’innovazione, ma nel governarla affinché diventi un volano di prosperità condivisa. Ciò richiede investimenti massicci nel capitale umano: l’istruzione, la formazione professionale e l’apprendimento continuo non rappresentano più opzioni facoltative, bensì pilastri economici imprescindibili».

La Repubblica di San Marino sta già muovendo passi concreti in questa direzione. Attraverso l’operato della Camera di Commercio e di San Marino Innovation, lo Stato sostiene attivamente lo sviluppo delle competenze digitali e il consolidamento del tessuto imprenditoriale ad alta tecnologia, interpretando il progresso come un investimento strutturale e non passeggero. Insomma, un approccio che mette l’individuo al centro del processo di digitalizzazione. Nessuna realtà statuale, però, può pensare di affrontare una simile metamorfosi in solitaria. L’intelligenza artificiale, per sua stessa natura, ignora i confini geografici e impone risposte coordinate a livello globale. Per tale ragione, la delegazione sammarinese ha rimarcato l’assoluta necessità di rafforzare la cooperazione internazionale, definendo principi etici e normativi condivisi. Se sapremo unire le forze, l’algoritmo non sostituirà affatto il potenziale umano, ma finirà per amplificarlo, trasformandosi in un formidabile motore di opportunità. Confermata dunque la centralità della Repubblica nelle dinamiche di confronto della propria circoscrizione finanziaria e il costante allineamento del Paese con i più avanzati standard di sviluppo economico globale.

C.s. congiunto Segreteria di Stato per le Finanze e il Bilancio, i Trasporti e l’Energia –

Segreteria di Stato per l’Industria, l’Artigianato e il Commercio, la Ricerca Tecnologica, le Telecomunicazioni e lo Sport