Il Consiglio d’Europa rende omaggio a Mariella Mularoni: “Un esempio di dialogo e impegno”
L’apertura della terza sessione dell’Assemblea Parlamentare del Consiglio d’Europa è stata segnata dal ricordo di Mariella Mularoni, figura che per anni ha rappresentato la Repubblica di San Marino nell’organismo europeo. Nell’emiciclo di Strasburgo, il primo pensiero è andato alla sua memoria, con un tributo condiviso dai rappresentanti dei diversi Paesi membri.
La presidente dell’Assemblea, Petra Bayr, ha espresso la vicinanza dell’istituzione ai familiari e alla delegazione sammarinese. Al messaggio si sono aggiunti numerosi interventi e attestazioni di stima provenienti da parlamentari europei che hanno avuto modo di conoscerne e apprezzarne il lavoro.
A nome della delegazione sammarinese è intervenuto Gerardo Giovagnoli, che ha ricordato Mularoni non soltanto per il ruolo svolto nelle istituzioni, ma soprattutto per il suo modo di interpretare la politica. Nel suo intervento ha evidenziato la capacità di confrontarsi con tutti, di mantenere posizioni ferme senza rinunciare al rispetto reciproco e di favorire il dialogo anche nei momenti più complessi.
Il ricordo ha toccato anche gli ultimi anni della sua vita, segnati dalla malattia affrontata con discrezione e determinazione. Un percorso vissuto continuando a svolgere il proprio servizio pubblico e che, secondo quanto emerso dagli interventi, rappresenta uno degli aspetti più significativi della sua eredità umana.
Dall’Assemblea di Strasburgo è arrivato così un riconoscimento che va oltre il profilo istituzionale. Il ricordo condiviso da colleghi e rappresentanti di diversi Paesi ha restituito l’immagine di una donna che ha lasciato un segno per la sua capacità di ascolto, il senso delle istituzioni e l’attenzione verso gli altri.


