Gli alunni della quarta elementare di Chiesanuova scrivono al Capitano di Castello: “Vorremmo che la scuola restasse aperta”
Sapere fin da ora che l’anno prossimo a Chiesanuova non ci sarà la prima elementare, come è stato ventilato dallo scorso anno, mette molte preoccupazioni all’intera comunità, perfino ai cittadini più piccoli. È facile immaginare che nel tempo possano succedersi altre chiusure. Sicuramente anche i bambini hanno sentito parlare in famiglia, a scuola, o da altri adulti, che la denatalità sta colpendo soprattutto i Castelli minori e che alcuni di essi vedranno chiudere qualche classe, se non addirittura la scuola. Così, gli alunni della IV classe elementare di Chiesanuova, scrivono al Capitano di Castello, per spiegare il loro punto di vista.
“Le scriviamo perché vorremmo che la scuola elementare di Chiesanuova restasse aperta” Spiegano che ci sono vantaggi anche per una scuola con pochi studenti, perché si possono organizzare più attività e laboratori rispetto alle classi molto numerose, programmare più frequentemente esperienze pratiche come i laboratori di cucina, proporre giochi più interattivi, attività manuali di vario tipo e numerosi lavori artistici. “Possiamo essere maggiormente seguiti dalle insegnanti e ricevere più aiuto e attenzione” specificano. Con molta determinazione, chiedono infine al Capitano di Castello di farsi loro portavoce presso le sedi decidenti. Si firmano: Alex, Alessandro, Anna, Chry e Melissa
La risposta è stata accompagnata da un gesto simbolico: la consegna di un diploma di buon cittadino per aver “difeso con le parole la vostra e la nostra scuola“. Un riconoscimento che il Capitano di Castello ha poi consegnato personalmente ai giovani firmatari in un momento particolarmente emozionante.
“I bambini ci hanno dato una piccola lezione di comunità” commenta la Giunta di Castello, che proprio da questa iniziativa trae ulteriore convinzione nel sostenere la permanenza della scuola di Chiesanuova.


