Territorio

San Marino. Territorio e formazione: al via il nuovo corso per operatori edili, con borsa di studio da mille euro

di Angela Venturini.

Il mondo del lavoro ha bisogno di maestranze specializzate, qualificate, competenti. I giovani lo sanno e approfittano di ogni occasione formativa per cominciare una carriera, o fare un passo in avanti. Quindi chiamano e si iscrivono appena viene annunciato un progetto formativo tramite conferenza stampa. Non c’è bisogno solo di professionalità digitali e tecnologiche, perfino il corso per scalpellini è andato sold out.

Adesso è il settore dell’edilizia che chiama. Un settore in grande fermento perché sta vivendo una fase di nuovo sviluppo e ha bisogno di operatori qualificati nelle diverse professionalità. Il dato viene dalla Cassa Edile, che ha avviato un questionario tra i suoi associati per capire le necessità preminenti nel loro ambito. La Cassa Edile ha condiviso i dati con le Segreterie di Stato al Lavoro e al Territorio, ed è nato il progetto: un corso di formazione teorico pratico per operatore del settore edile. L’iniziativa è stata presentata ufficialmente nel corso di una conferenza stampa, alla presenza dei Segretari Matteo Ciacci e Alessandro Bevitori, di Diego Moretti vicepresidente della Cassa Edile, del direttore Massimiliano Romualdi e di alcuni rappresentanti OSLA. Un asset strategico, nato per questa occasione con la precisa consapevolezza che quando “si lavora insieme, arrivano i risultati”.

Non basta immaginare e progettare il futuro del nostro territorio – ha dichiarato il Segretario di Stato Matteo Ciaccima servono persone preparate, competenti e qualificate che possano concretamente realizzarlo e mantenerlo nel tempo. Investire sulla formazione significa investire sulla qualità del lavoro, sulla sicurezza e sulle opportunità per le nuove generazioni. La formazione deve camminare insieme alla pianificazione e alla visione del futuro, ed è così che possiamo costruire una San Marino più preparata, più competitiva e capace di affrontare le sfide dei prossimi anni”.

Ha sottolinea l’importanza dell’iniziativa anche il Segretario di Stato per il Lavoro Alessandro Bevitori: “Questi percorsi rappresentano un investimento concreto sulle persone e sulle professionalità del nostro Paese. Formazione, occupazione e sviluppo devono procedere insieme per creare nuove opportunità lavorative e rafforzare la competitività del sistema sammarinese”.

Operatori formati e qualificati sono necessari da subito, sia nel settore privato, sia nel settore pubblico, anche grazie alla nuova legge di Pianificazione Strategica Territoriale che punta a ridisegnare il Paese rendendolo più moderno, sostenibile e vicino ai bisogni della società contemporanea. Tra l’altro, da sempre, l’edilizia è un settore trascinante, in grado di aprire molte frontiere di mercato; quindi, il tema della formazione e della valorizzazione delle competenze assume un ruolo sempre più centrale.

Ecco le specifiche del corso:

40 ore teoriche, suddivise nei mesi di giugno (a partire dal 22) e di luglio, dalle 9 alle 13 presso la Cassa Edile (via Piana, Città). Al termine verrà proposto un test per il passaggio alla fase successiva.

Stage pratico, due mesi, da settembre a novembre, presso aziende sammarinesi. Alla fine, verrà rilasciato un attestato (frequenza minima obbligatoria, 90%).

Materie di studio saranno: la sicurezza sui cantieri, le attrezzature e le lavorazioni edili, la lettura dei progetti, l’utilizzo dei DPI e la gestione dei cantieri. Ai partecipanti verrà riconosciuto un rimborso spese a titolo di borsa di studio pari a 1.000 euro.

Grande soddisfazione, da parte di tutti i promotori, per l’avvio di nuovi percorsi formativi dedicati ai settori della manutenzione, dell’edilizia e della cura del territorio, strumenti considerati strategici per accompagnare la crescita e la trasformazione della Repubblica di San Marino. E già si sta organizzando il prossimo corso di formazione, che sarà indirizzato ad operatori del verde.