Territorio

San Marino. Cohousing e abitare collaborativo: positiva e partecipata la visita studio promossa dalla Segreteria di Stato per il Territorio

La Segreteria di Stato per il Territorio e l’Ambiente esprime soddisfazione per la partecipata visita studio svolta sabato 16 maggio presso due importanti esperienze di cohousing e abitare collaborativo in Emilia-Romagna.

L’iniziativa ha permesso a cittadini, rappresentanti del mondo sindacale, tecnico e cooperativo, insieme a professionisti e persone interessate al tema, di conoscere da vicino modelli già consolidati di abitare condiviso, basati sulla collaborazione, sulla socialità e sul supporto reciproco tra generazioni.

La giornata si è rivelata particolarmente utile per approfondire concretamente le potenzialità del cohousing come risposta innovativa ai bisogni abitativi contemporanei: dall’autonomia delle persone anziane alla necessità di creare nuove forme di comunità, fino al sostegno per studenti, giovani coppie e lavoratori.

Durante gli incontri è emerso con forza come questi percorsi non siano semplicemente progetti edilizi, ma esperienze costruite sulle relazioni umane, sulla partecipazione e sulla condivisione di servizi, spazi e obiettivi comuni. Aspetti che rappresentano elementi centrali anche nella riflessione che la Repubblica di San Marino sta portando avanti sul tema dell’abitare.

La Segreteria di Stato sottolinea inoltre come il confronto diretto con realtà già operative abbia consentito di raccogliere spunti concreti, esempi organizzativi e buone pratiche utili anche per il percorso sammarinese, che vede già attivi strumenti innovativi come il Decreto Delegato sul cohousin intergenerazionale e la legge di Pianificazione Territoriale Strategica che giunge in seconda lettura proprio in questi giorni in Consiglio. L’obiettivo è continuare a sviluppare politiche territoriali e abitative moderne, capaci di coniugare sostenibilità sociale, inclusione, qualità della vita e rafforzamento delle relazioni di comunità.

La Segreteria ringrazia tutte le persone che hanno preso parte alla visita, in particolare Alfonsina Guidi, e le realtà ospitanti per la disponibilità e l’accoglienza dimostrata durante l’intera giornata.