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I gufetti del parco Oltremare 2.0 di Riccione sono due maschietti, ora via alla scelta dei nomi

La natura non finisce mai di stupire al parco Oltremare 2.0 a Riccione. Dopo settimane di attesa e monitoraggio costante, il family edutainment park annuncia un importante traguardo nella storia dei suoi nuovi “ambasciatori” di speranza. Le analisi del DNA hanno confermato che i due piccoli di Gufo Reale (Bubo bubo), nati nel parco qualche mese fa, sono due maschietti.  

La nascita dei due pulli, figli degli esemplari Kuma e Goblin, rappresenta una concreta vittoria per la biodiversità, in un’epoca in cui i grandi rapaci notturni affrontano sfide critiche. Il Gufo Reale, pur essendo un predatore all’apice della catena alimentare e fondamentale per l’equilibrio degli ecosistemi,  oggi è estremamente vulnerabile per la trasformazione e la frammentazione del suo habitat di nidificazione e alimentazione e per problemi legati a rischi di collisione con cavi aerei ed elettrocuzione. Il successo del percorso di affiatamento e cova dei gufi reali di Oltremare 2.0 – durato 34 giorni sotto sorveglianza video h24 per garantire la massima privacy alla coppia – dimostra l’efficacia del lavoro svolto dallo staff di falconieri e medici veterinari.

Ora, il ponte più grande sarà verso il pubblico. Per rafforzare il legame tra i visitatori di Oltremare 2.0 e questi magnifici rapaci, caratterizzati dai suggestivi ciuffi auricolari e dagli occhi color arancio, il family edutainment park lancia un’iniziativa di partecipazione attiva. In collaborazione con lo staff di Raptors World, sono state individuate tre coppie di nomi:

  • Goemon e Jigen: un tributo all’intesa di due icone leggendarie 
  • Zoro e Rufy: per chi è destinato a grandi avventure
  • Gaspare e Orazio: la rarità di nomi d’altri tempi trasformata in dolcezza d’animo

Il contest di voto sarà attivo fino a domenica 24 maggio, sui canali social di Oltremare 2.0. Per incentivare la partecipazione e permettere a quante più persone di conoscere da vicino questi futuri testimoni della bellezza naturale.

“La scelta di coinvolgere il pubblico nella scelta dei due nomi _ dichiara Patrizia Leardini, COO Costa Edutainment _ non è solo un gesto simbolico ma uno strumento educativo, volto a sensibilizzare bambini e adulti sulla fragilità della natura e sull’importanza di strutture come la nostra per la tutela di specie minacciate. Attraverso le attività didattiche e il coinvolgimento del pubblico, puntiamo a invertire la rotta e aumentare la sensibilità di ogni visitatore verso le tematiche ambientali”.

I piccoli continueranno a crescere sotto la supervisione del team tecnico, pronti a incontrare i visitatori e a raccontare, attraverso la loro presenza, la maestosità del mondo dei rapaci.

Link al form per votare: https://shorturl.at/yZNhQ