Economia e Lavoro

San Marino. Colombini Group verso l’acquisizione delle cucine Snaidero

Non è più soltanto un gruppo industriale in crescita: Colombini Group vuole diventare un vero polo dell’arredamento italo-sammarinese, capace di unire marchi, produzione e visione internazionale sotto un’unica strategia. La conferma arriva dalla trattativa ormai avviata per l’ingresso dell’azienda sammarinese nel capitale di Snaiderostorico marchio friulano delle cucine. L’operazione, che potrebbe concretizzarsi entro l’estate, rappresenta un passaggio importante non solo per il gruppo guidato da Emanuel Colombini, ma per tutto il comparto del mobile italiano.

Dopo settimane di indiscrezioni, è stata la stessa azienda del Titano a confermare la trattativa nella giornata di ieri: l’obiettivo dichiarato è “creare un polo dell’arredamento” e crescere “non solo organicamente, ma anche per linee esterne”. Dietro questa mossa c’è una strategia precisa. L’operazione avrebbe un forte valore industriale.

Snaidero, storico marchio delle cucine con sede a Majano, negli ultimi anni ha attraversato una lunga fase di difficoltà, tra cassa integrazione, contratti di solidarietà e calo degli ordini. Oggi conta circa 260 dipendenti e proprio il tema occupazionale è uno degli aspetti centrali della trattativa. Secondo quanto riportato da ANSA e dalla stampa del Nord Est, l’ingresso di Colombini dovrebbe portare nuovi investimenti produttivi e garantire continuità allo stabilimento friulano.

Colombini Group, che oggi controlla marchi come Febal Casa, Colombini Casa, Bontempi e Colombini Office, negli ultimi anni ha accelerato la propria espansione internazionale, consolidando la presenza negli Stati Uniti, in Asia e nel Medio Oriente. Solo poche settimane fa Emanuel Colombini aveva annunciato nuove aperture tra Taiwan, Giacarta e Las Vegas, confermando un piano di sviluppo globale nonostante le tensioni geopolitiche e i timori sui mercati internazionali. 

Fonte: San Marino RTV