Sanità e Medicina

San Marino. ISS sull’igiene delle mani: un’azione che protegge e salva le vite

Per la Giornata Mondiale 2026, anche San Marino sostiene l’impegno dell’OMS nel promuovere una pratica che contribuisce alla sicurezza delle cure e aiuta a contrastare l’antibiotico-resistenza

Ci sono azioni che, in sanità, valgono quanto una tecnologia avanzata: perché funzionano sempre, ogni giorno, in ogni momento, e proteggono tutti. L’igiene delle mani è tra queste: è un gesto semplice, ma quando si trasforma in aderenza costante alle buone pratiche — eseguito correttamente e nel momento giusto — abbatte i rischi, stabilizza i percorsi assistenziali, tutela la salute dei pazienti, degli utenti e di chiunque operi nei servizi.

Il 5 maggio 2026 si celebra la Giornata Mondiale dell’Igiene delle Mani, promossa dall’Organizzazione Mondiale della Sanità all’interno della campagna globale “SAVE LIVES: Clean Your Hands”, giunta alla sua 18a edizione.

Lo slogan scelto quest’anno, “Action saves lives”, pone l’accento su un punto molto chiaro: l’efficacia dell’igiene delle mani non sta nei principi, ma nella capacità di trasformarli in azioni costanti, organizzate, verificabili.

L’OMS richiama l’attenzione su un aspetto spesso sottovalutato: l’igiene delle mani è una misura semplice, a basso costo e ad alto impatto: interrompe la trasmissione dei microrganismi e contribuisce a ridurre le infezioni correlate all’assistenza, che rappresentano un problema di sicurezza e qualità delle cure.

“Questa pratica – spiega Anna Laderchi, referente ISS sul rischio infettivo – non è una semplice consuetudine, ma un pilastro capace di incidere direttamente sulla sicurezza dei percorsi di cura e di assistenza, nonché di affrontare la sfida, sempre più centrale per i sistemi sanitari, del contrasto alla resistenza antimicrobica. Una igiene delle mani rigorosa, infatti, rappresenta la prima linea di difesa per preservare l’efficacia degli antibiotici e proteggere il futuro delle cure”.

Prevenire le infezioni significa ridurre complicanze e ricoveri, limitando, laddove possibile, il ricorso agli antibiotici, a beneficio diretto della salute pubblica e della sostenibilità del sistema.

La Repubblica di San Marino sostiene da tempo questa importante pratica di buona salute, promuovendo attraverso l’ISS, l’adozione dei “5 Momenti OMS”, con l’obiettivo di integrare l’igiene delle mani come standard operativo, non negoziabile, in ogni atto clinico e assistenziale.

I 5 momenti richiamati dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, non si limitano a indicare quando l’igiene delle mani è determinante per proteggere paziente e operatore, ma suggeriscono una strategia multimodale che si fonda sull’inserimento dell’igiene mani nei Piani di azione nazionali e sulla capacità di generare un miglioramento continuo attraverso il monitoraggio e il feedback tempestivo, garantendo percorsi sicuri.

“L’igiene delle mani è un indicatore molto concreto della qualità dei percorsi assistenziali – sottolinea il Direttore Generale dell’ISS, Claudio Vagnini – coerentemente con lo slogan di quest’anno, il nostro obiettivo è trasformare una buona pratica in un metodo di lavoro sistematico, con procedure chiare, formazione continua e capacità di verificare ciò che facciamo. Solo così la prevenzione e il controllo delle infezioni diventano parte strutturale della sicurezza del paziente e una leva strategica nel contrasto costante all’antibiotico-resistenza, perché prevenire resta il primo intervento di sanità pubblica”.

Ufficio Stampa