San Marino. Giovanna Cecchetti (PSRS): la tutela dei minori non può permettersi ambiguità
In un momento in cui la Repubblica è attraversata da questioni profonde e complesse, la politica ha il dovere di ritrovare lucidità, coraggio e senso di responsabilità. Non possiamo permetterci ambiguità né tantomeno silenzi.
Il recente e drammatico caso di pedofilia ha scosso nel profondo la nostra comunità. Di fronte a fatti di tale gravità, non bastano indignazione e sdegno: servono strumenti concreti, prevenzione, formazione e una rete istituzionale capace di proteggere i più fragili. La tutela dei minori deve essere una priorità assoluta e condivisa, che superi ogni divisione politica. Parallelamente, il dibattito sul progetto di legge in materia di testamento biologico rappresenta una prova di maturità per il nostro Paese. Parliamo di diritti, di autodeterminazione, di dignità della persona. Una visione socialista non può che porre al centro la libertà individuale, accompagnata da un sistema sanitario pubblico forte, umano e capace di ascoltare.
Allo stesso modo, il progetto di legge sulla natalità deve essere affrontato con uno sguardo lungo e strutturale. Non bastano incentivi economici spot: servono politiche integrate che sostengano davvero le famiglie, il lavoro stabile, l’accesso ai servizi e una reale conciliazione tra vita e professione. Investire nella natalità significa investire nel futuro della Repubblica, contrastando disuguaglianze e precarietà.
Oggi più che mai serve una politica che torni ad essere strumento di giustizia sociale. Una politica che non rincorra l’emergenza, ma costruisca visione. Che non si limiti a gestire, ma sappia trasformare.
Come rappresentanti istituzionali abbiamo il dovere di essere all’altezza di questa sfida. Con serietà, con umanità, con una chiara direzione: quella di una Repubblica più equa, più solidale, più libera.
Giovanna Cecchetti
Consigliere PSRS


