Politica

San Marino.Aviosuperficie di Torraccia, la proroga dei lavori conferma errori e mancanza di un progetto

Come riportato dalla stampa, nella giornata di martedì 22 aprile il Consiglio Grande e Generale ha approvato la proroga dei termini per l’avvio e la conclusione dei lavori di ampliamento dell’aviosuperficie di Torraccia.

Il Comitato Civico, preso atto di quanto approvato, vuole chiarire alcuni punti emersi dal dibattito politico e riportati dalla stampa.

In relazione allo slittamento dei lavori, giustificato da “procedure tecniche ed amministrative” e da “ricorsi giudiziari” si fa presente che il Testo Urbanistico, (Legge dello Stato) prevede determinati requisiti e procedure per l’esecuzione dei lavori, procedure che sono poste a carico non solo dei singoli cittadini, ma anche della Pubblica Amministrazione, che a nostro avviso, essendo emanazione del potere statale dovrebbe essere la prima a rispettare le leggi emanate dallo Stato.

Nel nostro caso, all’epoca del “raid notturno” dei mezzi trasportati alle nove di sera, nessuna delle misure richieste dalla legge era stata posta in essere, non solo non era stato esposto il necessario cartello di avvio ai lavori, ma la stessa concessione edilizia, sulla base della quale i lavori dovevano essere eseguiti, era (oltre che decaduta) nulla, come dichiarato poi da una sentenza amministrativa.

Pertanto il ritardo nei lavori è imputabile esclusivamente alle carenze della stessa Pubblica Amministrazione, che non ha vigilato al fine del “dovuto” rispetto dei requisiti previsti dalla legge.

Questa situazione in realtà desta in noi notevole preoccupazione, perché ci sembra rappresentare bene il pressapochismo con cui fino ad oggi è stata affrontata la questione dell’ampliamento dell’aviosuperficie, che allo stato attuale come già troppe volte ribadito, è ancora carente di un progetto definitivo, che ci dica che cosa si vuole realizzare, quale possa essere l’utilità dell’opera e soprattutto come verrà garantita la sicurezza della popolazione. A ciò si aggiunge il persistere di sorvoli in violazione delle norme di sicurezza, nonostante le segnalazioni già in passato inviate alla competente Autorità per l’Aviazione. Comportamenti incoscienti e fuorilegge che creano evidenti situazioni di pericolo, accrescendo ulteriormente le preoccupazioni di cittadini e residenti.

Alla luce di quanto emerso in sede di Consiglio, ci sembra ancora di più, che l’opera che si vuole realizzare costituirà un’altra cattedrale nel deserto a spese della popolazione, in un momento storico in cui noi, come cittadini, ci chiediamo se sia il caso di sprecare risorse pubbliche (che non abbiamo) e che potrebbero essere meglio impiegate altrove. D’altronde, il fallimento delle famigerate manifestazioni di interesse la dice lunga sull’appetibilità dell’opera.

Comitato Civico Torraccia