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Torna l’ora legale: ecco quando spostare le lancette avanti di un’ora

Nella notte tra il 28 e il 29 marzo 2026 ritorna ufficialmente l’ora legale. Tra le 2 e le 3 di notte infatti bisognerà spostare le lancette avanti di un’ora, o fidarsi degli aggiornamenti automatici dei nostri cellulari: dormiremo un’ora in meno ma guadagneremo a partire da domenica 29 marzo le ore di luce naturale di questa primavera. Un equinozio primaverile che è mutevole e che per il 2026 è previsto il 20 marzo alle 14:46. L’ora solare invece tornerà la notte tra il 24 e il 25 ottobre 2026.

Risparmio energetico

Nei 7 mesi in cui sarà in vigore l’ora legale l’Italia risparmierà oltre 190 milioni di euro e avrà un minor consumo di energia elettrica pari a circa 420 milioni di kilowattora, che equivalgono al fabbisogno medio annuo di circa 150 mila famiglie. Ma non tutto è oro che luccica: diverse ricerche scientifiche denunciano come in verità questa ora di sonno (e di luce) persa a inizio giornata sia deleteria per la salute e per l’umore. Meglio avere luce all’inizio della giornata che alla sera, dicono le ricerche, per il nostro stato di salute. 

La diatriba in Parlamento

Già nel 2019 il Parlamento Europeo si era espresso a favore dell’abolizione dell’ora legale. La Commissione europea sta da tempo valutando ora se abolire il cambio fra estate e inverno, ma anno dopo anno la discussione si risolve con un nulla di fatto: deve cioè decidere se tenere sempre l’ora invernale, oppure quella estiva, oppure ancora introdurre una media fra le due, per cui ad esempio l’ora dell’Europa Centrale diventerebbe UTC +1.30. A Milano il Sole sorgerebbe d’inverno alle 8.30 e tramonterebbe d’estate alle 20.45.

I consigli per il sonno

Per gli esperti, il cambiamento di orario porta a un passaggio necessario: rimodulare gli stili di vita. In questi giorni – dicono i medici – dovremmo alzarci e andare a letto qualche minuto prima, rivedere la nostra alimentazione, evitare alla sera gli acidi grassi saturi, gli alcolici, gli energy drink e cercare di rimodulare il jet lag sociale, cercando per esempio di cenare prima delle ore 20.