San Marino. Libera si prepara alla terza Assemblea programmatica: confronto e dialogo con la base, ma anche ospiti illustri per parlare di sinistra
di Angela Venturini
Un impegno annuale statutario non può essere un appuntamento di routine, soprattutto quando si è al governo da due anni e nel mondo sta cambiando tutto. Così, Libera punta molte carte importanti per la sua terza assemblea programmatica, il 28 marzo, alla Sala Montelupo di Domagnano, con una sessione al mattino durante la quale interverranno gli aderenti al partito; e una al pomeriggio per trattare argomenti anche di respiro internazionale.
“È fondamentale per noi riflettere sull’azione di governo, ma anche sui tanti temi di attualità e sugli spunti che sono venuti dalle tavole rotonde che abbiamo dedicato a territorio, turismo, lavoro, economia, appena qualche settimana fa” esordisce la segretaria generale di Libera, Giulia Muratori, nel corso di una conferenza stampa appositamente dedicata alla presentazione dell’assemblea.
Ascolto, confronto, analisi che dovranno tradursi in programmazione, appunto, nella mozione conclusiva prevista a fine mattinata. Lo sguardo poi si allargherà ad un esame ancora più profondo della politica e della situazione mondiale, con uno speciale focus sulla sinistra, insieme col professor Carlo Galli, filosofo e politologo italiano, editorialista politico del quotidiano La Repubblica e deputato nella XVII legislatura, docente di Storia delle dottrine politiche presso l’Università di Bologna.
Sarà tutto incentrato sulla sinistra riformista, sul suo futuro e sulla necessità di reiventarsi, il dibattito che si terrà nella successiva tavola rotonda a cui parteciperanno politici sammarinesi e italiani, di fronte ad un impegno che spesso travalica le questioni territoriali ed investe problematiche transnazionali.
La giornata si chiuderà con la leggerezza della satira e della comicità con i Bromance, il gruppo comico cabarettistico sammarinese capace di dire cose molto serie facendo ridere.
“Ci aspettiamo molto da questa assemblea – confida Giulia Muratori – contenuti, proposte e soprattutto partecipazione. È significativo capire cosa vuole la nostra base, per ripartire il giorno dopo con la forza della consapevolezza”.
Emily Lazzari, presidente del gruppo giovanile Generazione Libera, riferisce sul questionario lanciato qualche tempo fa ed espressamente dedicato a capire cosa pensano i giovani sui lati positivi e quelli negativi del vivere a San Marino. “C’è stato un buon riscontro, anche dalle fasce di giovanissimi, addirittura quattordicenni, che nelle risposte dimostrano interesse e voglia di costruire qualcosa di nuovo in questo Paese. Il dato veramente significativo di questa iniziativa è che si può fare una bella politica anche con i giovani, che sono il presente e il futuro della nostra Repubblica”.
Infine, il presidente di Libera, Giuseppe Morganti, tratteggia la cornice politica entro cui si muoverà l’assemblea programmatica: “Rappresentiamo un partito che ha una forte componente di critica sociale e politica e che vuole riflettere su come deve muoversi la sinistra. È chiaro che, lavorando in posizione di governo, ci troviamo di fronte a tutta una serie di compromessi. Perciò abbiamo bisogno di rendere esplicite le idee attorno alle quali intendiamo agire”. Anticipa che anche col professor Galli ci sarà un confronto intenso su tematiche che riguardano le diverse visioni sui conflitti, perché si registra un diverso atteggiamento sulla guerra in Ucraina e su quella a Gaza, tanto per fare un esempio. Non solo queste, perché sono in atto altre guerre di aggressione, che stanno mettendo a rischio il diritto internazionale. “Non possiamo permetterci che il mondo vada in questa direzione” afferma Morganti. “Stiamo parlando di organismi internazionali a cui San Marino ha dato il cuore”.
In chiusura sottolinea la presenza dell’ultimo nato in casa Libera: il magazine periodico “Voci Libere”, che sta già arrivando in tutte le case. “Uno strumento informativo per dire a tutti le cose che pensiamo – specifica – con un linguaggio chiaro e sintetico. Siamo molto soddisfatti di questo primo risultato”.


