Cinema e Musica

La conferenza che apre il futuro: San Marino nel cinema internazionale

Ci sono momenti in cui un progetto concreto segna un cambio di passo reale per un Paese. Per la Repubblica di San Marino, questo passaggio ha preso forma alla Sala Montelupo di Domagnano, dove è stato presentato “Sant’Andrea dei Lupi” (“Saint Andrew of the Wolves”), il nuovo lungometraggio del regista romeno pluripremiato Cristi Puiu. Un’opera destinata a lasciare il segno, non solo per il suo valore artistico, ma per ciò che rappresenta: la prima storica co-produzione cinematografica internazionale della Repubblica.
Le coproduzioni cinematografiche sono, per loro natura, progetti costruiti da imprese: aziende di diversi Paesi che collaborano tra loro. Ed è proprio questo l’aspetto strategico: ogni impresa coinvolta non rappresenta solo sé stessa, ma diventa espressione del territorio e del Paese da cui proviene, portandone identità, competenze e visione all’interno di un progetto condiviso.
A firmare questo traguardo è 301 Filmont S.r.l., giovane ma già affermata realtà sammarinese, che entra ufficialmente nel circuito europeo delle grandi coproduzioni accanto a 7 Paesi: Romania (Paese capofila), Francia, Svizzera, Moldavia, Bulgaria, Regno Unito e Bosnia-Erzegovina. Un progetto ambizioso, girato principalmente in Romania, che si presenta come un thriller psicologico storico con un cast di rilevanza europea e internazionale, attualmente in fase di post-produzione e atteso nelle sale nei primi mesi del 2027, con première a Bucarest.

A sottolineare la portata dell’iniziativa, la Presidente di 301 Filmont, Letizia Fabbri, che ha evidenziato come la partecipazione sammarinese rappresenti un passo concreto verso una dimensione produttiva globale. Un percorso costruito negli anni da un gruppo di giovani professionisti che, dopo esperienze internazionali con grandi player come Netflix, Sky, Lionsgate, Paramount e HBO, hanno scelto di riportare competenze e visione nella propria terra.

L’evento ha visto una significativa partecipazione istituzionale. Il Segretario di Stato agli Affari Esteri, Luca Beccari, ha aperto la conferenza sottolineando come questa iniziativa rappresenti “un modello di impresa innovativo per San Marino”, capace di generare connessioni tra Stati e impatti concreti su industria, cultura, turismo e servizi. Accanto a lui, il Segretario agli Affari Interni Andrea Belluzzi ha evidenziato la qualità e la solidità professionale del team di 301 Filmont, ribadendo il supporto delle istituzioni allo sviluppo del settore cinematografico, anche in termini di facilitazione per i set sul territorio. Il Segretario al Territorio Matteo Ciacci ha inviato un messaggio di sostegno, confermando l’attenzione del Governo verso un comparto dalle grandi potenzialità.

Nel corso della conferenza è intervenuto anche il Vicepresidente di 301 Filmont, Alessandro Canini, che ha posto l’attenzione su uno degli aspetti più strategici emersi: le opportunità concrete che l’industria cinematografica offre ai giovani e, soprattutto, alle imprese del territorio. Canini ha illustrato come la filiera del cinema apra a forme di sponsorizzazione e investimento completamente nuove, capaci di superare i limiti della pubblicità tradizionale. Partecipare a una produzione cinematografica significa infatti integrare il proprio brand all’interno di un prodotto culturale destinato a circolare a livello internazionale, con una visibilità duratura, emotiva e profondamente coinvolgente. Non una semplice esposizione pubblicitaria, ma un posizionamento strategico che genera valore nel tempo, rafforza l’identità aziendale e crea connessioni reali con mercati e partner globali.

Determinante anche il ruolo del Partner Culturale e Istituzionale, l’Associazione Culturale Romeno-Sammarinese Dacia Senza Frontiere, impegnata da anni nella promozione del dialogo tra i due Paesi. In questo contesto, 301 Filmont ha immediatamente messo in connessione l’associazione con Mandragora Production S.r.l., casa di produzione romena del progetto, avviando una collaborazione concreta tra le due realtà che si stanno già attivando congiuntamente per sostenere e promuovere il film non solo a livello sammarinese, ma anche sul territorio italiano.

In questo quadro, emerge con particolare forza il ruolo della diplomazia culturale che Dacia Senza Frontiere promuove all’interno del progetto. L’associazione non si limita infatti a facilitare relazioni culturali, ma agisce come un vero e proprio ponte strategico tra istituzioni, imprese e realtà artistiche di diversi Paesi. Attraverso una rete consolidata di relazioni internazionali, Dacia Senza Frontiere contribuisce a costruire connessioni strutturate e durature, favorendo il dialogo tra governi, enti culturali e operatori del settore cinematografico.

Questa azione si traduce nella creazione di autentici ponti diplomatici, culturali e umani, capaci di rafforzare la cooperazione internazionale e di amplificare l’impatto del progetto ben oltre i confini della produzione cinematografica. La diplomazia culturale diventa così uno strumento concreto di sviluppo, in grado di generare valore condiviso, promuovere identità e visioni comuni e consolidare il posizionamento di San Marino all’interno di un sistema globale sempre più interconnesso.

In questa prospettiva, il progetto “Sant’Andrea dei Lupi” supera i confini della cinematografia convenzionale, trasformandosi in una piattaforma di dialogo internazionale e in un modello virtuoso di collaborazione tra Paesi, dove cultura, impresa e istituzioni si incontrano per costruire nuove opportunità.

La Presidente Mihaela Anghel ha ribadito l’importanza di costruire ponti culturali attraverso il cinema, anticipando già l’intenzione di coordinare l’uscita del film tra San Marino e Bucarest.

L’evento ha ricevuto il patrocinio della Segreteria di Stato per l’Istruzione e la Cultura, della Segreteria di Stato per l’Industria e dell’Ambasciata di Romania nella Repubblica Italiana, Malta e San Marino, a testimonianza di un sostegno istituzionale ampio e convinto.

La presentazione è stata arricchita da contenuti esclusivi che hanno acceso entusiasmo e curiosità tra i presenti. Un videomessaggio riservato della main producer Anca Puiu ha raccontato il lavoro svolto insieme al dipartimento stunt di 301 Filmont, evidenziando il contributo tecnico e creativo della squadra sammarinese. Grande attenzione anche per il futuro: un video esclusivo realizzato dai producer Alessandro Folchitto e Neva McIntosh, rappresentanti delle due case di produzione statunitensi che nell’anno 2025 hanno siglato un accordo strategico con 301 Filmont S.r.l., per la realizzazione del primo action movie ambientato nella Repubblica di San Marino, delineando le prospettive di sviluppo economico, occupazionale e turistico e svelando alcuni dettagli del progetto e degli impatti futuri, lasciando il pubblico con il fiato sospeso e chiudendo il video con un grandissimo applauso da parte della platea.

A completare l’evento, anche un momento di networking particolarmente apprezzato: Raschi Ristorante e Catering ha aderito all’iniziativa con entusiasmo, dimostrando grande interesse verso gli obiettivi della conferenza e contribuendo alla sua riuscita con un servizio elegante e curato, che ha favorito uno scambio intenso e piacevole tra istituzioni, professionisti e ospiti presenti.

Particolarmente significativa la riflessione sul valore economico del settore cinematografico. Studi internazionali condotti da realtà specializzate come Olsberg SPI dimostrano che ogni euro investito nel cinema può generare fino a tre euro di ritorno sul territorio. Un principio già consolidato in numerosi Paesi come Regno Unito, Francia, Italia, Spagna, Polonia, Repubblica Ceca, Malta, Slovacchia e molti altri, e che potrebbe rappresentare per San Marino una leva strategica per la crescita economica e la creazione di una filiera interna del settore. In questa prospettiva, è emersa con chiarezza la necessità di sviluppare strumenti come una Film Commission, un fondo pubblico dedicato in grado di attrarre le produzioni, ma destinato alle imprese locali.

Tra gli interventi, anche quello del Presidente dell’Istituto Musicale Sammarinese, Giacomo Volpinari, che ha evidenziato le opportunità legate alla produzione musicale e alle colonne sonore, e dell’imprenditore e volto televisivo Gianluca Mech, che ha richiamato il valore universale del cinema come strumento di unione ed empatia. La Vicepresidente di Dacia Senza Frontiere, socia fondatrice del Kiwanis Club San Marino e Presidente del Lions Club Rimini Host, Biancamaria Toccagni, ha infine posto l’attenzione sull’importanza del cinema per le nuove generazioni.

L’evento ha visto la partecipazione di San Marino RTV, dell’emittente riminese Icaro TV, di numerosi organi di stampa sammarinesi, italiani e di settore, oltre a professionisti del cinema legati al territorio, tutti accomunati da un forte interesse verso la nascita di una solida industria cinematografica sammarinese.

La risposta del pubblico è stata unanime: entusiasmo, partecipazione e una rinnovata consapevolezza delle opportunità che il cinema può offrire. “Sant’Andrea dei Lupi” non è soltanto un film. È un simbolo. È il segnale di un Paese che sceglie la cultura, la collaborazione internazionale e la creatività come strumenti di dialogo e crescita.

In un tempo in cui troppo spesso i Paesi si confrontano attraverso conflitti, come ha sottolineato il moderatore e giornalista Roberto Chiesa, San Marino sceglie di parlare al mondo attraverso la collaborazione tra Paesi, l’arte e la cultura. I partecipanti sono usciti dalla sala con più consapevolezza e più coraggio: consapevolezza di guardare al cinema per ciò che è davvero, un’industria seria, concreta, capace di generare valore; non qualcosa di vecchio, marginale o hobbistico, ma un settore strategico. E il coraggio di non averne paura, di comprenderlo e di volerlo costruire.

Dacia senza frontiere