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Rimini. Giuliano Bonizzato presenta “Il diritto alla vita dello spermatozoo e altre divagazioni malatestiane” alla Gambalunga

Un libro ironico, brillante e decisamente controcorrente per questo appuntamento della rassegna “Libri da queste parti”: martedì 17 marzo 2026 alle ore17.30, nella Sala della Cineteca della Biblioteca Gambalunga (via Gambalunga 27), Giuliano Bonizzato presenta Il diritto alla vita dello spermatozoo (Il Ponte Vecchio, 2025), in dialogo con Paolo Zaghini.

Avvocato, intellettuale e fine osservatore della vita civile e culturale riminese, Bonizzato è autore delle seguitissime “Cronache malatestiane”, pubblicate settimanalmente su Chiamamicitta.it. Il volume raccoglie una scelta dei suoi ultimi interventi insieme a racconti e memorie che restituiscono, con vivacità e spirito critico, un affresco originale della contemporaneità e della storia locale.
Il diritto alla vita dello spermatozoo è un libro di assoluto divertimento e di inarrendevole intelligenza, capace di attraversare con leggerezza temi complessi e spesso divisivi. Tra riflessioni etiche e provocazioni paradossali, l’autore si misura con le contraddizioni del presente — dal fine vita al rapporto tra i sessi, dalle trasformazioni culturali e politiche globali alle tensioni della cosiddetta cultura woke — senza rinunciare a uno sguardo affettuoso sulla memoria cittadina e sui suoi protagonisti.

Tra le pagine compaiono figure amate e memorabili come Federico Fellini o il ginnasta riminese Romeo Neri, accanto a ipotesi sorprendenti e divertite, come quella di immaginare sul colle di Covignano un “tempio” dedicato alle sacerdotesse del sesso, o alle considerazioni sull’ascesa della “grezzeria” politica incarnata da Donald Trump.
La scrittura di Bonizzato, affilata ma sempre elegante, propone una satira che rifugge la volgarità e invita piuttosto al sorriso e al confronto, restituendo una visione profondamente umanistica fondata sulla fiducia nei valori della convivenza civile e nella vitalità delle relazioni.
A dialogare con l’autore sarà Paolo Zaghini, storico e animatore culturale tra i più attivi del territorio, da anni impegnato nella valorizzazione della memoria riminese e nella promozione della lettura e del dibattito pubblico.