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Dalla Repubblica di San Marino alla divulgazione internazionale: il percorso scientifico di Elisabetta Gobbi

Una cittadina sammarinese si distingue all’estero nel campo della divulgazione scientifica e dell’educazione ambientale. Si tratta di Elisabetta Gobbi, ricercatrice e divulgatrice scientifica residente in Svizzera, recentemente protagonista di un ampio servizio pubblicato dal quotidiano svizzero La Liberté, che le ha dedicato una pagina nella rubrica “L’Invitée”.

Nata a San Marino il 17 febbraio 1970, Elisabetta Gobbi ha intrapreso un percorso scientifico internazionale che l’ha portata prima all’Università di Bologna e successivamente all’Università di Vancouver. È stata inoltre la prima sammarinese ad aver ottenuto una borsa di studio della Repubblica di San Marino per svolgere attività di ricerca all’estero. Per oltre vent’anni ha lavorato nell’industria petrolchimica, in particolare per il gruppo INEOS, maturando una solida esperienza nel settore chimico.

Successivamente ha scelto di orientare la propria attività verso l’innovazione, la sostenibilità e la divulgazione scientifica. Oggi vive a Marly, in Svizzera, dove svolge attività di consulenza e supporto all’innovazione. In qualità di esperta per Innosuisse, l’agenzia svizzera per la promozione dell’innovazione, accompagna e sostiene start-up a vocazione ecologica all’interno dell’EPFL Innovation Park di Losanna.

Parallelamente Elisabetta Gobbi è molto attiva nella divulgazione scientifica, attraverso conferenze interattive dedicate in particolare al tema della durabilità e dei limiti planetari, con l’obiettivo di rendere accessibili temi complessi come la sostenibilità ambientale e il futuro del pianeta. Le sue iniziative si rivolgono spesso ai giovani e alle scuole, con l’intento di stimolare curiosità scientifica e senso di responsabilità verso le sfide ambientali.

Tra i suoi progetti più recenti vi è anche un’iniziativa editoriale innovativa: un libro interattivo dedicato ai ragazzi tra i 9 e i 13 anni, intitolato L’Artista chimico, che propone di insegnare la chimica attraverso il gioco, l’esperienza e la creatività. Il progetto è stato sviluppato con il supporto di un team sammarinese, che ha contribuito alla realizzazione di un primo prototipo educativo. Pur vivendo da anni all’estero, Elisabetta Gobbi mantiene un forte legame con la Repubblica e racconta spesso San Marino con orgoglio e affetto nel suo Paese adottivo, contribuendo a far conoscere la realtà sammarinese anche nel contesto scientifico e culturale internazionale.

Comunicato stampa