Rimini. C-MOVIE 2026. Il programma di venerdì 13 e sabato 14 marzo
Dopo l’apertura con Lidia Ravera, in dialogo con Luca Raffaelli e Alec Trenta, e la proiezione di Shape of Momo di Tribeny Rai, prosegue il ricco programma di incontri e anteprime della terza edizione di C-MOVIE Film Festival a Rimini, manifestazione organizzata da Kitchenfilm con la direzione di Emanuela Piovano.
La giornata di venerdì 13 marzo si apre con la proiezione di Ammazzare il tempodi Mimmo Rafele, che al termine del film sarà in dialogo con Lidia Ravera, autrice del romanzo da cui il film è tratto (ore 10.30, Cineteca).
Il rapporto cinematografico che unisce India e Italia sarà invece indagato nell’incontro con l’esperto di cinema sub-asiatico Italo Spinelli a cui seguirà la proiezione del suo Gangor, ambientato in un villaggio indiano (ore 15.00, Cineteca).
Il programma della giornata prosegue con il panel Giustizia e responsabilità, in collaborazione con Soroptimist e l’Osservatorio sulla Criminalità Organizzata, alla presenza dell’assessore Francesco Bragagni, con gli interventi di Maddalena Gambarini e la regista Fiorella Infascelli in videocollegamento, che culminerà con la proiezione del film La camera di consiglio sul Maxiprocesso di Palermo del 1987 (ore 17.00, Cineteca).
A chiudere la giornata, la proiezione de La Danse des Renards (Wild Foxes), racconto sul pugilato che offre una riflessione sulle dinamiche della violenza maschile, alla presenza del regista Valery Carnoy (ore 21.00, Cineteca).
L’ultima giornata di programmazione di C-Movie vedrà professionisti del settore cinematografico protagonisti di incontri e panel dedicati al mondo del cinema. Tra questi, la matinée dedicata al progetto CLOSE e agli allievi dell’Accademia Albertina di Torino che, insieme a Francesco Ranieri Martinotti e a Maresa D’Arcangelo, rifletteranno sulla formazione dello sguardo cinematografico.
Si prosegue con l’incontro Distribuire oggi presso la Cineteca di Rimini (ore 10.30), dedicato alla distribuzione del cinema indipendente italiano con Mario Mazzetti (Direzione FICE), Elena Zanni, esercente del Cinema Fulgor di Rimini e Francesco Ranieri Martinotti (PresidenteANAC – Associazione Nazionale per Autori Cinematografici).
La giornata di programmazione continua con la proiezione di Zappaterra, cortometraggio da l’Archivio diaristico nazionale Pieve Santo Stefano, che ripercorre la storia del Novecento italiano a partire dalla figura di Margherita Ianelli. Al termine, è previsto un incontro con Natalia Cangi, direttrice organizzativa della Fondazione Archivio Diaristico Nazionale di Pieve Santo Stefano e con la storica Patrizia Di Luca.
Si prosegue con l’omaggio a Daniele Segre, con la proiezione di Vite di ballatoio, alla presenza della moglie del regista scomparso nel 2024, Elena Bosio.
Continua inoltre il ciclo di incontri dedicato al dialogo tra cinema indiano e cinema italiano, con la proiezione di Vrindavan Film Studiosdi Lamberto Lambertini e un panel composto dalla produttrice Laurentina Guidotti, il produttore e sceneggiatore Kislay, i registi Italo Spinelli e Lamberto Lambertini e la regista indiana Anuparna Roy, in videocollegamento.
Sarà proprio il film di Anuparna Roy, Songs of Forgotten Trees, racconto dell’incontro di due donne migranti a Mumbai vincitore all’ultimo Festival di Venezia per Miglior Regia nella sezione Orizzonti a chiudere la terza edizione di C-Movie.
C-MOVIE 2026 è sostenuto anche con il patrocinio non oneroso di
Regione Emilia-Romagna, Assemblea legislativa, Comune di Rimini, Cineteca di Rimini, Fellini Museum Rimini, FICE – Federazione Italiana Cinema d’Essai, Fondazione Nilde Iotti, Osservatorio sulla Criminalità Organizzata della Provincia di Rimini, CSC – Centro Sperimentale di Cinematografia, ANAC – Associazione Nazionale Autori Cinematografici, Soroptimist International d’Italia – Club Rimini, Cinema Fulgor, La Cineteca del Friuli, Hotel Card International, Grand Hotel Rimini.
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