San Marino. Stati generali dell’economia: pragmatismo, coraggio e una visione comune per costruire il futuro
di Angela Venturini.
Il parterre affollato con le massime autorità istituzionali sammarinesi e illustri personaggi politici italiani, già al primo colpo d’occhio dà la misura di un evento di grande portata. Il taglio del nastro per gli “Stati generali dell’economia”, al teatro Titano, mette subito a fuoco un obiettivo ambizioso, qual è la visione del futuro per San Marino, sostenuto però da un’architettura economica che ha tutti gli elementi per andare anche oltre le aspettative. Qualità elencate con soddisfazione dal Segretario di Stato al Lavoro Alessandro Bevitori: spirito di adattamento, pragmatismo, coraggio.
Poi parla di Europa, di apertura degli orizzonti, di una chiave di sviluppo che deve passare attraverso la collaborazione e la sinergia di tutti i soggetti. “Abbiamo perso troppo tempo e denaro in tanti studi che non hanno portato a nulla, adesso tutto partirà da Palazzo Mercuri”. È qui infatti che hanno sede le Segreterie all’Industria e al Lavoro, due facce della stessa medaglia, idee e progetti messi a fattore comune. Palazzo Mercuri non sarà più solo una sede di uffici, ma diventa una sorta di brand dell’economia, dotato di tutti gli strumenti tecnologici per trasformarsi nel punto di riferimento per chi lavora, per gli investitori, per i turisti, ma soprattutto per i cittadini. Molti processi sono destinati a passare di qui: la transizione digitale, l’autonomia energetica, l’implementazione delle fonti alternative, le migliori strategie per valorizzare il capitale umano.
Pensieri, sentimenti e obiettivi che sono anche del Segretario di Stato all’Industria Rossano Fabbri, orgoglioso del sistema imprenditoriale sammarinese, un unicum a livello mondiale. “Di fronte all’incertezza globale e alla complessità della geopolitica – sottolinea – è indispensabile presentarsi con una comunità coesa in grado di affrontare le sfide, capace di rafforzare la sua identità economica e mettere in risalto la sua attrattività”. E per offrire uno scenario ancora più certo delle imprese, annuncia la realizzazione di distretti speciali per le imprese artigiane e commerciali, creando una rete produttiva in aree dedicate. “Le sfide chiedono sacrifici congiunti – chiosa – da qui partiamo per riprogettare la strada del domani”.
Questo aspetto integrato e sistemico alla progettazione del futuro piace molto anche al Segretario di Stato agli Esteri Luca Beccari. “Ci sono tappe che consentono di andare avanti” sottolinea parlando del percorso UE, una scelta di fondo effettuata da tempo e sempre portata avanti con determinazione. In questa nuova dimensione, cambieranno molte cose: “La nostra economia non sarà più chiusa, i nostri operatori potranno confrontarsi con l’esterno. Cambia un intero paradigma”. Specifica che solo la fiscalità rimarrà una prerogativa sovrana e, quindi, ancora polo di attrazione.
“Dalla pandemia in poi, abbiamo affrontato di tutto – ricorda il Segretario alle Finanze Marco Gatti – ma è proprio nei momenti di crisi che San Marino diventa forte, adesso dobbiamo dimostrare di saper fare anche nei momenti ordinari”. Di fronte alle tante necessità di cambiamento, innovazione, modernità, sottolinea: “San Marino non è all’anno zero, dobbiamo credere, investire, progettare”.
L’Ambasciatore d’Italia a San Marino Fabrizio Colaceci plaude a questa iniziativa degli Stati Generali, che lancia la sua sfida in un momento di grande incertezza. Definisce il legame con l’Italia come una leva strategica, anche perché entrambi gli Stati condividono un patrimonio umano e culturale che può portare grandi vantaggi.
La Senatrice Domenica Spinelli, sottolineando la vicinanza istituzionale dei due Paesi, guarda soprattutto ai frontalieri. “Sono cittadini di un sistema europeo – sottolinea – che hanno bisogno di essere tutelati, valorizzati nelle loro competenze, gratificati con la semplificazione fiscale”.
Tra i contributi del primo panel, quelli del Sottosegretario di Stato agli Affari Esteri e alla Cooperazione Internazionale, Maria Tripodi, che ha voluto testimoniare la massima vicinanza del Governo italiano ai lavori degli Stati Generali; dell’Onorevole Mauro Del Barba; della Presidente di Banca Centrale, Catia Tomasetti, con un video messaggio da Pretoria dove si trova per un meeting internazionale e da dove ha voluto rassicurare il Paese sulla solidità del sistema finanziario, definendolo “pronto a sostenere l’economia reale”.



