San Marino. Il pensiero del Comitato Nazionale Sammarinese Fair Play in occasione dell’8 marzo
L’8 marzo non è solo una festa. È una domanda che attraversa il mondo. Ci sono donne che combattono una guerra quotidiana: per la libertà, per il lavoro, per il rispetto, per il diritto di non avere paura. E poi ci sono le donne nella guerra vera: quelle che proteggono i figli sotto le bombe, che attraversano confini con una valigia in mano, che ricostruiscono la vita tra le macerie.
Sono due battaglie diverse, ma la stessa dignità. Da San Marino, antica terra di libertà e paese che ha scelto la neutralità come valore della propria storia, non possiamo dimenticare che la pace non è mai un fatto scontato. È una responsabilità. Ricordare le donne l’8 marzo significa questo: non guardare solo a ciò che abbiamo conquistato, ma a ciò che nel mondo manca ancora. Perché finché esisterà una guerra, ci sarà sempre una donna costretta a difendere la vita. E la libertà non sarà ancora completa. La pace non è una parola della storia, è una responsabilità del presente!
C.s. – Comitato Nazionale Sammarinese Fair Play – Comitato Sammarinese Pierre de Coubertin


