San Marino. Parliamo di Europa, ciclo di incontri pubblici per capire, approfondire, chiedere. La prima serata a Serravalle, su temi economici
di Angela Venturini.
San Marino ha abbracciato l’Europa ormai 12 anni fa con una convinzione tale che ha attraversato tutti i governi, fino ad arrivare ad oggi con un Accordo parafato, pronto per la firma finale. Ed è in questo momento così particolare, anche per i venti di guerra che ormai soffiano molto vicino a noi, ma dove le dinamiche geopolitiche sono più che mai fluide, che scelte così importanti diventano (se possibile) ancor più vitali.
Gli oneri ovviamente sono quasi totalmente in capo alla Segreteria di Stato per gli Affari Esteri che, con scelta collegiale di tutto il governo, ha deciso di promuovere un ciclo di serate pubbliche per informare, ma anche per ascoltare le voci di tutti.
“È un’iniziativa rivolta specialmente ai cittadini e alle forze politiche” introduce il Segretario di Stato Luca Beccari, con a fianco il Segretario alle Finanze Marco Gatti nel corso di un’apposita conferenza stampa. “L’obiettivo è di allargare il coinvolgimento per approfondire alcuni degli aspetti cruciali dell’Accordo, ma anche per ascoltare le domande e le considerazioni della gente”.
La novità preminente è una struttura pluralista, con la presenza delle forze politiche di maggioranza e di opposizione, per poter offrire risposte che siano espressione delle varie sfumature, corollario inevitabile di un tema per altro assai complesso.
Poiché la prima serata sarà dedicata a temi economici, il Segretario Gatti spiega: “Ci auguriamo la presenza degli operatori economici che chiedono delucidazioni rispetto all’operatività dell’Accordo con l’Europa, anche perché esso andrà ad incrociarsi con gli Accordi vigenti con l’Italia e quindi ci potrebbero essere esigenze diverse”. Puntualizza: “Produciamo merci europee, con imprese che non sono europee. L’Accordo ci permetterà di entrare in una logica di pari grado”.
Dal punto di vista politico, riguardo in particolar modo all’arco parlamentare, non ci sono oppositori irriducibili. “A parte qualche sfumatura nell’approccio complessivo – fa notare Beccari – non ci sono contrapposizioni forti. Le decisioni che sono state adottate nel tempo sono avvenute all’unanimità o a larghissima maggioranza”.
Il confronto comincia giovedì 12 marzo prossimo. Prima tappa presso la Sala Little Tony di Serravalle, alle ore 20, 30. Titolo della serata: “San Marino senza frontiere. Cosa cambia per le nostre imprese sul territorio. Analisi delle dinamiche di integrazione per l’artigianato, i sistemi industriali, commerciali e finanziari nel nuovo scenario europeo”.
Poi, a cadenza mensile, verranno programmate le altre serate, sugli altri temi, in altre località, sempre con l’intento di coinvolgere l’intero Paese verso un obiettivo che toccherà il futuro di tutti. Infatti, in queste serate si parlerà delle ricadute dell’Accordo sui cittadini, intesi come sia come persone, sia come comunità; per poi affrontare tutta la sfera dei diritti.


