San Marino. L’incontro pubblico di Libera su: territorio, turismo, lavoro e sviluppo. L’opinione dei cittadini alla base delle nuove idee per la politica
di Angela Venturini.
Temi di preminenza economica e sociale da affrontare secondo una visione integrata, sulla base di analisi, proposte e criticità rilevate dalla stessa comunità civile. Libera ribalta il paradigma della politica che decide nel chiuso dei Palazzi e apre microfoni alla gente, ai professionisti, agli operatori, ai sindacati per ascoltare tutto quello che hanno da dire. Poi si decide il da fare.
Questo il senso e l’obiettivo delle due tavole rotonde organizzate per domani 4 marzo, dalle 17,30 in poi, alla sala Montelupo di Domagnano. Stamane le anticipazioni da parte della Segretaria generale Giulia Muratori e Laura Carattoni.
“È un momento davvero concitato per la politica – introduce Giulia Muratori – e bisogna mettere in campo tutte le capacità di coniugare insieme gli impegni quotidiani con una visione politica di prospettiva”. È una modalità di lavoro fondamentale, soprattutto in vista dell’Assemblea generale che Libera ha per statuto almeno una volta all’anno. L’intento è di prepararla al meglio, accendendo un focus su temi ritenuti prioritari e sui quali la cittadinanza può fornire ottimi spunti di riflessione, valutazione, intervento.
“Spesso ci concentriamo su settori specifici, senza considerare che per la maggior parte delle volte, ogni tema è interconnesso con tutti gli altri” avvalora Laura Carattoni, che ha seguito i gruppi di lavoro interni e che sarà la moderatrice della prima tavola rotonda, quella su “Territorio e Turismo: le nuove sfide”. Scelta più che mai attuale. Infatti, il legame tra territorio e turismo è simbiotico e indissolubile: il territorio fornisce le risorse (paesaggio, cultura, identità) che rendono una meta attraente, mentre il turismo agisce come motore di sviluppo economico, valorizzando o rischiando di sovra-sfruttare il patrimonio locale. Una gestione sostenibile, che rispetti la capacità di carico ambientale e coinvolga le comunità locali, trasforma il turismo in una risorsa per la rigenerazione di luoghi fragili e la promozione di un’esperienza autentica.
Tra i relatori: Valentina Ridolfi, Assessore al Comune di Rimini; Filippo Sacchetti, Sindaco di Santarcangelo; il professor Riccardo Varini dell’Università di San Marino; Alessandro Zanotti, Usot; Beatrice Bonelli, del progetto “dalla terra alla tavola”; Stefano Valentini, podere Lesignano.
La seconda tavola rotonda, moderata da Tony Margiotta, ha per titolo: “Nuove forme di lavoro per una nuova economia”. Anche questo, un tema di grande interesse, dove si parlerà di come l’automazione, l’intelligenza artificiale, la transizione verde e l’evoluzione demografica ridisegneranno mestieri, competenze, forme di impresa e tempi di vita, ma che potranno prospettare anche nuove forme di precarietà.
Tra i relatori: Enzo Merlini, CSDL; Michele Andreini, OSLA; Alessandro Taddia, Taddia Group; Gian Angelo Geminiani, San Marino Innovation; Matteo Casadei (Studio 99), Martina Selva (ex studentessa UNIRSM.
Al termine del dibattito, sarà offerto un rinfresco per tutti i partecipanti.


