San Marino. Al via lo screening per l’Epatite C (HCV): test gratuito e percorso di presa in carico dedicato
L’Epatite C è un’infezione spesso asintomatica, ma cronica, che oggi è curabile con terapie altamente efficaci. Causata da un virus, l’HCV, è una delle principali cause di cirrosi e cancro del fegato nei Paesi occidentali.
Secondo i dati internazionali più aggiornati, circa l’1% della popolazione ne risulta affetto. Negli ultimi anni lo scenario è cambiato in modo radicale: la disponibilità di farmaci antivirali orali ad elevata efficacia e tollerabilità consente oggi di ottenere la guarigione nel 99% dei casi trattati. La stessa Organizzazione Mondiale della Sanità ha inserito l’eliminazione dell’HCV tra gli obiettivi di salute globale per il 2030.
Individuarla in tempo è la condizione fondamentale per avere delle cure più efficaci che possano garantire la completa guarigione, ed è su questo principio che si fonda il programma di screening avviato dall’Istituto per la Sicurezza Sociale della Repubblica di San Marino: “FacciamoCi il test”.
l programma di screening, finalizzato alla diagnosi precoce e all’accesso tempestivo alle cure, è stato predisposto dall’ISS con il patrocinio della Segreteria di Stato per la Sanità e la Sicurezza Sociale.
La presentazione ufficiale si è svolta quest’oggi alla del Direttore delle Attività Sanitarie e Socio-Sanitarie dell’ISS Alessandro Bertolini e del Direttore del Dipartimento Ospedaliero Gabriele Donati.
A partire dal 1° marzo, tutti gli assistiti nati tra il 1973 e il 1993 riceveranno a casa l’invito per partecipare allo screening. L’obiettivo dell’Istituto è di rafforzare l’azione di prevenzione sul territorio, favorendo l’emersione delle infezioni non ancora diagnosticate e riducendo, nel tempo, complicanze e trasmissione.
“L’epatite C oggi è una malattia curabile, ma per curarla bisogna prima intercettarla – dichiara il Direttore del Dipartimento Ospedaliero ISS Gabriele Donati -. San Marino ha già avviato da oltre 10 anni una campagna per l’eradicamento del virus dell’epatite C, attraverso la cura dei pazienti già infetti. Attraverso lo screening andremo a ricercare il virus in quei soggetti dove è ancora silente per intercettarli prima che la malattia evolva”.
Aderire è facile: il test si esegue tramite prelievo del sangue ed è veloce, indolore e gratuito. Inoltre, in occasione di esami del sangue già programmati, si potrà eseguire il test per HCV nello stesso appuntamento senza averlo precedentemente programmato, semplicemente compilando il modulo di consenso informato.
L’esito dell’esame sarà disponibile sul Fascicolo Sanitario Elettronico. Se il test risultasse negativo, il percorso si conclude. In caso di positività al test di primo livello, la Procedura Aziendale prevede l’esecuzione del test di secondo livello e, qualora la positività venisse confermata, viene avviato un percorso di presa in carico dedicato, con contatto informativo accurato e rispettoso della riservatezza da parte della UOC di Medicina Interna.
“Con questo programma di screening offriamo ai cittadini un’opportunità concreta e accessibile per tutelare la propria salute – dichiara il Segretario di Stato Marco Gatti –. Investire in prevenzione è un dovere delle istituzioni sanitarie: un impegno che rafforza il sistema, produce benefici reali per l’intera comunità e testimonia la volontà di mettere al centro la salute dei cittadini”.
“Abbiamo costruito un percorso semplice e accessibile, perché aderire a uno screening non deve richiedere sforzo: test gratuito, possibilità di eseguirlo durante esami già in programma e un accompagnamento dedicato quando serve – afferma il Direttore Generale ISS Claudio Vagnini –. Si tratta di una ulteriore opportunità che l’ISS mette in campo per propri assistiti, perché la prevenzione è lo strumento più efficace che abbiamo per proteggere la salute, la nostra e quella di chi ci sta vicino”.
Per informazioni e prenotazioni è possibile rivolgersi al proprio Centro Sanitario oppure visitareil sito internet dell’Istituto (www.iss.sm).
Ufficio Stampa ISS


