Territorio

San Marino. Firmato il patto con la Collettiva del Villino Bonelli:  sarà uno spazio dedicato all’arte e alla creatività sammarinese

Mostre, laboratori, presentazioni e incontri: la collaborazione promossa dalla Segreteria di Stato per il Territorio e la Segreteria di Stato per l’Istruzione e Cultura valorizzerà gli artisti e aprirà nuove occasioni di partecipazione per la comunità.

È stato sottoscritto oggi, alla presenza del Segretario di Stato per il Territorio, l’Ambiente e l’Agricoltura Matteo Ciacci e degli artisti della Collettiva del Villino, il Patto di collaborazione per la gestione e la valorizzazione condivisa del Villino Bonelli.

Proposto dalle Segreterie di Stato, il Patto permetterà alla Collettiva di organizzare mostre, eventi, laboratori, presentazioni e incontri, dando vita a una programmazione incentrata sull’arte e aperta alla cittadinanza e ai visitatori. L’obiettivo è offrire agli artisti del territorio un luogo nel quale esporre, condividere esperienze e avvicinare il pubblico ai diversi linguaggi della creatività.

Restituito alla comunità dopo un importante intervento di riqualificazione, il Villino Bonelli si prepara così ad accogliere un nuovo percorso culturale. Pittura, scultura, fotografia, illustrazione, grafica, design e artigianato artistico potranno trovare spazio attraverso iniziative compatibili con il valore storico e architettonico dell’edificio.

La Collettiva riunisce artisti che hanno animato l’esperienza di Nott’Arte insieme ad altre voci creative del territorio. Il percorso nasce anche dall’impulso propositivo di Tony Margiotta, organizzatore della manifestazione, e dalla volontà condivisa di dare continuità alle occasioni di incontro e collaborazione tra gli artisti sammarinesi.

«Villino Bonelli non è soltanto un bene architettonico restituito alla collettività, ma diventa oggi un laboratorio vivo di cultura e creatività. Con questa iniziativa vogliamo dare continuità a un percorso che valorizza gli artisti sammarinesi e offre loro uno spazio di espressione e confronto. È un segnale concreto di come il patrimonio storico possa trasformarsi in motore di innovazione culturale e di partecipazione comunitaria» dichiara il Segretario di Stato Matteo Ciacci.

Il Patto prevede una programmazione concordata con la Segreteria di Stato attraverso un calendario condiviso, in collaborazione anche con USOT. La Collettiva contribuirà all’organizzazione e alla realizzazione delle attività, assumendo impegni di cura, pulizia e rispetto degli ambienti utilizzati.

La collaborazione, di durata annuale con possibilità di rinnovo, punta a garantire continuità e qualità alle proposte culturali, favorendo anche il coinvolgimento di associazioni, enti, professionisti e altre realtà creative. Con la firma prende forma un progetto che unisce valorizzazione del patrimonio e partecipazione: un Villino aperto, nel quale l’arte possa essere occasione di conoscenza, confronto e crescita per tutta la comunità.