Kimi Antonelli da favola a Monza, vince in casa rimontando dal 19° posto! Hamilton 6°, paura Leclerc: incidente alla Parabolica
FORMULA 1 – Partito dall’ultima fila nel GP d’Italia, Kimi Antonelli diventa profeta in patria al termine di una gara pazza e riporta un italiano sul gradino più alto del podio a Monza dopo 60 anni! Superato il compagno della Mercedes Russell a 4 giri dalla fine, sul podio anche Verstappen. Monza amara per la Ferrari: Leclerc è protagonista di un brutto incidente al 2° giro, Hamilton chiude 6°.
“Volare, oh oh“. Le note di Domenico Modugno riecheggiano sul circuito di Monza al termine della gara e non poteva esserci colonna sonora più azzeccata. A volare nel GP d’Italia di Formula 1 è il padrone di casa Andrea Kimi Antonelli. Il pilota italiano leader del Mondiale realizza quella che sembrava un’impresa impossibile alla vigilia, vincere a Monza con una pazzesca rimonta dal 19° posto in griglia dopo la penalizzazione per la sostituzione della power unit sulla sua Mercedes. La firma sul capolavoro arriva a 4 giri dal termine con l’ultimo di 26 sorpassi effettuati in tutta la corsa, quello su George Russell che non lascia scampo al compagno di squadra e rivale in classifica, prima di riportare il tricolore sul gradino più alto del podio. Un italiano torna profeta in patria a 60 anni di distanza da Ludovico Scarfiotti.
Una gara folle quella che va in scena nel Tempio della Velocità, ricca di stravolgimenti e sorpassi senza lasciare fiato per tutti e 53 i giri. Kimi è abile a sfruttare chirurgicamente tutte le occasioni. A partire dalla bandiera rossa provocata dal violento incidente di Leclerc alla Parabolica al 2° giro, fortunatamente uscito illeso nonostante lo shock. Il sentimento di paura che aleggia sulle tribune di Monza lascia pian piano spazio allo spettacolo e alla gioia per il beniamino di casa, che in meno di 10 giri effettivi è già da podio e in piena corsa per la vittoria. Azzeccata la strategia di fermarsi per il cambio gomme in regime di Virtual Safety Car, a differenza del compagno di squadra, dopo essersi ritrovato in testa per qualche giro: Kimi rimonta una seconda volta, raggiunge Russell nel finale, al primo tentativo finisce nella ghiaia alla variante e con una manovra da rally riesce a rientrare subito in pista, al secondo fa saltare in piedi tutto il pubblico di casa.
Persino i tifosi in rosso attribuiscono la doverosa standing ovation e partecipano alla festa per il padrone di casa, potendosi consolare per l’amaro risultato della Ferrari. Con Leclerc subito fuori dalla gara, Hamilton arriva ad accarezzare il podio – nonostante una prova compromessa al via avendo la peggio nel ruota a ruota col compagno di squadra alla prima chicane – prima di chiudere con un anonimo 6° posto alle spalle di Verstappen, lui sì sul podio e capace di lottare in testa con le due Mercedes nella prima parte di gara, e delle due McLaren. 7° posto per il poleman a sorpresa Pierre Gasly, dopo aver provato a difendersi nei primi giri.
Ordine d’arrivo GP Italia
| 1. ANTONELLI (MERCEDES) | 1 |
| 2. RUSSELL (MERCEDES) | +3.857 |
| 3. VERSTAPPEN (RED BULL) | +14.718 |
| 4. NORRIS (MCLAREN) | +19.056 |
| 5. PIASTRI (MCLAREN) | +19.253 |
| 6. HAMILTON (FERRARI) | +24.655 |
| 7. GASLY (ALPINE) | +27.351 |
| 8. LINDBLAD (RACING BULLS) | +45.136 |
| 9. COLAPINTO (ALPINE) | +47.353 |
| 10. TSUNODA (RACING BULLS) | +58.187 |
| DNF. LECLERC (FERRARI) | 2° giro |
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