I Capitani Reggenti presenti alla XX edizione dei Giochi del Mediterraneo in svolgimento a Taranto
Presso il suggestivo Faro Masseria di Taranto, si è svolta martedì 25 agosto la cena ufficiale dei XX Giochi del Mediterraneo, manifestazione in corso fino al 3 settembre. Hanno partecipato i Capitani Reggenti, Alice Mina e Vladimiro Selva, che hanno voluto testimoniare l’importanza della missione sportiva sammarinese e il valore della rappresentanza istituzionale in un contesto di respiro internazionale.
Accanto ai Capitani Reggenti erano presenti il Segretario di Stato per lo Sport, Rossano Fabbri, il Presidente e il Segretario Generale del Comitato Olimpico Nazionale Sammarinese, Christian Forcellini ed Eros Bologna, e parte della delegazione del San Marino Team, composta da 29 atleti, con 16 donne e 13 uomini, impegnati in 11 discipline, affiancati da tecnici, accompagnatori, staff medico e organizzativo.
La partecipazione della Repubblica di San Marino ai Giochi del Mediterraneo costituisce momento di grande significato per riaffermare la centralità dello sport come strumento di dialogo, inclusione e crescita e per consolidare i legami con i Paesi dell’area mediterranea.
Il 21 agosto, allo stadio “Erasmo Iacovone” di Taranto, la delegazione biancazzurra ha sfilato con orgoglio durante la cerimonia di apertura, guidata dai due portabandiera: la ciclista Valentina Venerucci, bronzo ai Giochi dei Piccoli Stati di Andorra 2025 e protagonista al Giro d’Italia e al Giro di Svizzera, e l’atleta delle bocce Jacopo Frisoni, argento a Orano 2022 e campione del mondo nella raffa nel 2024, ieri medaglia d’oro nell’individuale e in coppia con Enrico Dall’Olmo a questi Giochi del Mediterraneo.
Gli atleti sammarinesi sono impegnati in atletica leggera, bocce, ciclismo, ippica, nuoto, nuoto pinnato, tennis, tennis tavolo, tiro a segno, tiro a volo e tiro con l’arco. Tra i convocati figurano nomi di spicco dello sport sammarinese. Da sottolineare la presenza dell’ippica, che torna ai Giochi del Mediterraneo dopo l’edizione di Almería 2005, con Nicole Conti a rappresentare San Marino.
La delegazione sammarinese è un mix di esperienza e gioventù, con atleti affermati e giovani promesse come Margherita Gregoroni, classe 2011, e Alessandro Rebosio, classe 2004, i più giovani del gruppo.
Un grande impegno corale per la missione guidata dal Capo Missione Anna Lisa Ciavatta, affiancata dai vice Maurizio Mazza e Lucia Castiglioni, e sostenuta dal Presidente del Cons Christian Forcellini, dal Segretario Generale Eros Bologna, membro del CIJM, e dal componente della Commissione Tecnica Luciano Scarponi, insieme allo staff medico coordinato dal dottor Gianluca Camillieri.
La giornata del 25 agosto ha regalato a San Marino una straordinaria serie di risultati nelle bocce, specialità raffa. Al Palazzetto dello Sport di Montemesola, durante la cerimonia di premiazione delle finali, è risuonato per due volte l’inno nazionale di San Marino, alla presenza dei Capitani Reggenti, Alice Mina e Vladimiro Selva, del Segretario di Stato per lo Sport, Rossano Fabbri, del Presidente del Comitato Olimpico Nazionale Sammarinese Christian Forcellini e del Segretario Generale Eros Bologna.
Proprio il Presidente Forcellini ha premiato Jacopo Frisoni, medaglia d’oro nell’individuale, e la coppia formata dallo stesso Frisoni ed Enrico Dall’Olmo, anch’essa medaglia d’oro. Ha premiato anche la coppia femminile con le sorelle Stella e Giada Paoletti, che ha conquistato la medaglia di bronzo.
Il medagliere sammarinese registra 2 ori e 1 bronzo il proprio bottino, migliorando nelle bocce il risultato ottenuto a Orano 2022, quando San Marino aveva conquistato un oro, un argento e un bronzo.
Dichiarazioni istituzionali:
Rossano Fabbri-Segretario di Stato per l’Industria e lo Sport
La partecipazione della Repubblica di San Marino ai XX Giochi del Mediterraneo rappresenta un momento di grande orgoglio e responsabilità. La nostra delegazione, composta da atleti di talento e da uno staff qualificato, incarna i valori di dedizione, passione e spirito di squadra che lo sport sa trasmettere. La presenza degli Eccellentissimi Capitani Reggenti alla Cena Ufficiale ha conferito ulteriore prestigio alla nostra Missione, sottolineando come lo sport sia non solo competizione, ma anche diplomazia, cultura e identità.


